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S.GENESIO, 26 SETTEMBRE 2015. La classica cronoscalata altoatesina di fine settembre Bolzano-San Genesio ha visto più di 130 partenti ma un unico dominatore: Andrea Zamboni  della Brao Caffè Unterthurner.

Conosciamo tutti il curriculum del bancario mountain biker trentatrenne di Pergine, che da almeno dieci  anni è sempre sul podio soprattutto dei percorsi medi delle principali gran fondo di mountain bike.

Nel 2015 incitato da patron Fontanari, Andrea si è affacciato al mondo delle gare cicloamatoriali in salita con la bici da corsa ed è diventato l’incubo dei leader del settore …. che dentro di sé sperano che a Zamboni torni l’amore esclusivo per le ruote grasse nel 2016 visto che quest’anno, (pur considerando il contesto non esattamente identico) si è tolto la soddisfazione di superare nel tratto cronometrato in salita della Val di Sole Marathon (gran fondo di mtb)  tali Paez, Medvedev e Valker e la scorsa settimana ha dato del filo da torcere anche al professionista italiano della mtb più forte in salita ovvero a Tony Longo alla Granfondo P.sso Boule Extreme,  dove ha ceduto il passo a pochi chilometri dallo scollinamento della salita che caratterizzava il percorso.

Pochi numeri per far capire la prestazione maiuscola alla Bolzano-San Genesio del Zambo:

- 34’ 18” il tempo di Zamboni per percorrere 10km con 930 mt di dislivello con una vam superiore a 1625  mt/h, secondo miglior tempo di sempre della gara secondo solo al pauroso 33:12 del 2010 del meranese Phillip  Goetsch.
- 2,3,4 e più i minuti che ha inflitto agli avversari, letteralmente demoliti … Stephan Unterthurner a 1.46", Anzelini  a 3 minuti, Carlin con Decarli e Weiss a quasi 4’ ….
- 8KG ovvero il peso della sua bicicletta … non osiamo pensare dove può arrivare il Zambo quando limerà un po’ di peso con un telaio da 7 etti anziché un telaio Corratec di almeno 5 anni fa e con due ruote in carbonio anziché due Mavic Ksyrium con i mozzi rossi e con i copertoncini spiattellati …

 

La cronaca della gara vede una partenza super-veloce del gruppo lungo il “giro-scale con gallerie in curva” che caratterizza la strada dopo la partenza di Bolzano. Dopo circa 2km Zamboni partiva con una progressione irresistibile agli altri ciclisti, Unterthurner cedeva subito il passo al compagno di squadra pur distanziando gli immediati inseguitori.  Dietro i primi due seguiva un gruppetto con Anzelini, Gschnitzer, Carlin, Decarli (redivivo delle gare in salita), Weiss (reduce dal  prestigioso 4° assoluto alla Otztaler di fine agosto), Fenaroli. Più indietro Stuffer, Webber e Vigl e un gruppo allungatissimo.

Le posizioni rimanevano così inalterate e i distacchi si dilatavano decretando così Andrea Zamboni come ciclista più in forma .

Fra le donne assenti le protagoniste abituali di questo genere di gare  ha vinto una sempre splendida Marina Ilmer che si è presa il lusso di arrivare 34.a precedendo un centinaio di colleghi ciclisti maschi.

  

ILLMER e ZAMBONI vincitori assoluti.



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