L'ARRIVO DI BERTOLINI.

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Volata regale per OSCAR BERTOLINI. Ma MIKI OBRIST c'è eccome. Bene anche DECARLI, GALVAN, e FRANCO CHISTE'. Nelle donne brillante prestazione per SERENA GAZZINI che si classifica al 64° posto della generale ma prima fra le W1. MARCELLINA DOSSI prima fra le W2.

Miki Obrist l'ultima new entry di Silvano Fontanari a sorpresa al secondo posto.

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Nello scrollen in fondo alla pagina le fasi salienti della corsa: Direttore di corsa e concorrenti alla partenza, il passaggio a Brentonico, l'inizio della panoramica e l'arrivo. (clicca sulle miniature per ingrandire l'immagine) -  Nella foto nel testo Marco Galvan al passaggio da Brentonico.

 

TORBOLE DEL GARDA 3 aprile 2016. Andrea Carpentari figlio dello scalatore rivano Gianni ha organizzato insieme ai suoi  collaboratori la GF Lake Garda Cycling Marathon in memoria del papà Gianni Carpentari mitico scalatore anni ’60, arrivato alle porte del professionismo e plurivincitore della classica Trento-Bondone cat. Dilettanti per ben 5 volte: “il vero Re del Bondone”. Un ciclista che all’epoca aveva corso nella nazionale italiana e in salita era in grado di battere persino un mostro sacro del ciclismo come Felice Gimondi.

Dopo una parentesi di dolce amarcord torniamo alla cronaca della gara. Più di trecento i partenti della neonata granfondo che dopo la partenza delle 8.30 prevedeva il giro della “busa” fra Riva e Arco, la salita da Mori a Brentonico, la valle dell’Adige fino a Zuane, la salita che porta ad Albisano e il ritorno a Torbole attraverso il lungolago con i 3km della salita panoramica di Malcesine ultima difficoltà di giornata.

Pur con 130 km da affrontare i granfondisti sono partiti a   velocità molto sostenuta e la salita fino a Brentonico ha visto il gruppo “esplodere” in diversi gruppetti. Allo scollinamento si presenta un gruppetto di una decina di concorrenti guidato da Edi Rizzi, Michael Obrist e Paolo Decarli, poco più indietro Oscar Bertolini, Manuel Ciech e Franco Chistè che nella successiva discesa raggiungono i primi. A quel punto la situazione era delineata e di comune accordo i 12 al comando hanno percorso a 38km/h di media il resto della gara che si è infiammata sulla salita della Panoramica di Malcesine. Lo strappo di pochi chilometri ma, percorso a fine gara, ha visto allungare Obrist e un attento Bertolini si riportava sul battistrada in discesa. A fatica anche gli altri rientravano sui primi ma Oscar Bertolini dall’alto della sua classe ed esperienza batteva facilmente in volata gli avversari mettendo in bacheca una prestigiosa vittoria.

Nella categoria femminile si è imposta agevolmente la roveretana Serena Gazzini (L’arcobaleno), notevole anche la prestazione delle trentine di Letizia Grottoli 3° (Giuliani di Arco) e di Marcellina Dossi 6° (Bici e sport Volano).

I concorrenti hanno sicuramente apprezzato il percorso, che presenta scenari veramente unici al mondo e l’ ottima l’organizzazione lungo tutto il percorso. Unico particolare da migliorare è che la zona di arrivo, pur suggestiva dal punto di visto paesaggistico, non era segnalata bene e troppo trafficata, inoltre non era stata comunicata in modo chiaro ai concorrenti. Peraltro sono evidenti le difficoltà di trovare una location ideale all’arrivo in una stazione turistica come Torbole.

Un plauso quindi ad Andrea Carpentari e allo staff della Garda Supersport Srl  e l’augurio che questa sia la prima di una lunga serie !

 



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