Pinzolo. 1/2 prima del via.

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DOLOMITICA BRENTA BIKE. Vince PORRO, fra i master ZAMBONI senza rivali guida anche saldamente la classifica dei tratti cronometrati. PIERGIORGIO DELLAGIACOMA ancora primo fra gli m6 guida anche la classifica generale dei pari categoria.

Nella granfondo di PADOVA, DANIELE BERGAMO 3° assoluto e 1° di Categoria. Benissimo anche Roberto Saccoman 3° di categoria.

Nella prima tappa della TRANSALP: JANES e DECARLI terzi. Fra le donne MARCELLINA DOSSI e LETIZIA GROTTOLI vestono già la maglia di leaders.

Per CENNANO nuovo trionfo a Barbarano Vicentino, primo nella sei ore riservata ai solitari.

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PINZOLO, 25 GIUGNO 2017. Le premesse c’erano tutte, più di 400 iscritti, un percorso di 55 chilometri con impegnative salite,  una discesa finale da brividi e un servizio d’ordine all’altezza della situazione;  ecco in un unico condensato questa nuova edizione della DOLOMITIBRENTABIKE. A rompere le uova nel paniere una pioggia insistita che  investe PINZOLO fin dalle prime ore del mattino con appresso un temporale proprio a ridosso dell ‘ora di partenza. Ma anche i ciclisti hanno il loro santo in paradiso, ad un quarto d’ora dal via la pioggia cessa improvvisamente tanto che le griglie di partenza fino a quel momento semivuote  si riempiono come d’incanto.
Pronti via e poco meno di duecento concorrenti si dirigono verso Madonna di Campiglio. Radio corsa, tempestivo (ma impreciso) ci informa  che alla fine della prima impegnativa salita PORRO, VITOBUONO e ZAMBONI stanno conducendo la corsa, inseguiti da BONELLI e PALLAORO. Al quindicesimo chilometro PORRO e BUONO VITO allungano mentre ZAMBONI è appena dietro ad inseguire. Dalla metà gara in poi sono sempre i due battistrada a tenere banco mentre nel finale BONELLI sfrutta al meglio le sue doti di discesista e rientra su ZAMBONI che lo aveva staccato nella salita precedente. All’ultimo rilevamento (cinque dall’arrivo) PORRO transita in prima posizione co una quarantina di secondi su BUONO VITO e più di due minuti sul due ZAMBONI BONELLI. L’entrata sul vialone di arrivo è di quelle che si ricordano con un pubblico trabocchevole che assiepa tutti e due i lati della strada.
 1° PORRO, secondo BUONO VITO a 1.15" per la terza piazza  BONELLI a 2.14" che brucia ZAMBONI  in volata. Fra le donne la MENAPACE che guida la corsa per 3/4 di gara, si classifica "solo" seconda. Vince SIMONA MAZZUCOTELLI

nella foto della settimana una splendida immagine di Andrea Zamboni (fonte newspower)

nella foto sotto la volata per il terzo posto. Vine Bonelli (che mi copre il Zambo).

 

Il testo sotto è di fonte NEWSPOWER

PORRO “NUMERO 10” ALLA DOLOMITICA BRENTA BIKE

MAZZUCOTELLI METTE IN FILA MENAPACE E ZOCCA

 

4.a Dolomitica Brenta Bike – 4.a prova di Trentino MTB - oggi a Pinzolo (TN)

Percorso ridotto per il maltempo ma assenza di pioggia durante la gara e grande organizzazione

Samuele Porro si aggiudica la contesa davanti a Vito Buono ed Efrem Bonelli (4° Zamboni)

Al femminile la più veloce è Simona Mazzucotelli, davanti a Menapace e alla leader Zocca

 

 

La quarta edizione della Dolomitica Brenta Bike di oggi a Pinzolo (TN) pareva contraddistinta da una pioggia inesorabile, che ha necessariamente dovuto far correre ai ripari tutto il comitato organizzatore presieduto da Michele Maturi con una leggera riduzione del percorso (46 km contrariamente ai 53 previsti), che tuttavia non ha… ridotto lo spettacolo. Centinaia di bikers hanno sfidato le intemperie, una prova d’orgoglio e di determinazione come solo gli atleti della mountain bike sanno fare… ma i concorrenti non sapevano che l’ultima goccia di pioggia sarebbe caduta proprio un istante prima della partenza pinzolese, e che all’arrivo ci fosse ad attenderli un folto pubblico festante baciato da un caldo sole, quasi uno scherzo del destino.

D’altronde in nove stagioni Trentino MTB presented by Rotalnord non hai mai, proprio mai, cancellato un appuntamento, un circuito che davvero non si ferma ed affronta le avversità con coraggio e spirito di sacrificio, e che ha al timone persone capaci e competenti che ci mettono sempre il massimo dell’impegno, come il neo presidente Mauro Dezulian, anche oggi ai nastri di partenza ad incoraggiare i temerari ma pur sempre infreddoliti bikers all’avvio. Gli organizzatori “dolomitici” hanno dunque tagliato il tratto dell’itinerario di gara che conduce al rifugio Graffer, deviando verso Malga Vaglianella, togliendo così circa 700 metri di dislivello e 9 km, a causa del maltempo che ha imperversato in Val Rendena fin dall’alba. 

Un pallido sole ha poi fatto capolino e si è potuti così passare alla narrazione della gara: Samuele Porro (2:10:46) partiva con il pettorale numero 10, un numero che nel calcio viene solitamente assegnato (almeno così si era soliti fare un tempo) al miglior giocatore della squadra o al “fantasista”, e Porro si è comportato come tale, andando a prendersi la vetta di una gara entusiasmante: “Nonostante le previsioni e la mattinata è stata veramente una giornata fantastica, è uscito anche il sole e non abbiamo preso una goccia d'acqua. Tutte salite pedalabili e discese divertenti non pericolose, sul finale ho sentito che avevo dietro Vito (Buono ndr) ma poi ha perso terreno e sono riuscito a vincere. Per assurdo, ho sofferto il caldo perché ero partito coperto, tanto meglio”. Seconda posizione per un pur arrembante Vito Buono (2:12:01), al quale è sfuggita solo la vittoria per coronare una grande prestazione. Nella battaglia per il terzo e quarto posto l’ha spuntata Efrem Bonelli su Andrea Zamboni, vincitore anche del tratto cronometrato a Malga Fratte (6:46:30), nettamente su Buono e Porro, ma non è bastato al trentino per ottenere qualcosa di più del quarto posto. Dopo la volata, Bonelli dirà congratulandosi con Zamboni: “Ehi, mi dispiace sia finita così”, con la pronta risposta di Zamboni in forma scherzosa: “Non è vero! Almeno sii sincero!”. 

La sfida al femminile è stata altrettanto combattuta, e se fosse durata qualche chilometro in più… chissà, magari avremmo visto qualche stravolgimento di fronte vista la “garra” con cui Lorenza Menapace (2:54:44) e Lorena Zocca (2:54:45) stavano tentando di riprendere la Mazzucotelli (2:53:32): “Sono felicissima, non ero partita bene e sulla prima salita ho fatto fatica, pur rimanendo saldamente seconda, ma nella seconda parte, davvero bellissima da guidare, ho stretto i denti e mi sono divertita un mondo. Percorso bellissimo e difficile, contenta anche per le condizioni meteo, sinceramente preferisco la pioggia e il bagnato, con il caldo faccio fatica”. Una Lorenza Menapace a cui facciamo un grosso in bocca al lupo per il periodo non facile che la trentina sta attraversando, ma la biker nonesa ha un cuore coraggioso che la aiuta a superare nel migliore dei modi anche i momenti più difficili: “Il ritmo di gara non s’inventa, ho tenuto i primi 20 km, a Campo Carlo Magno avevo un minuto e mezzo, poi ho avuto un brutto calo ma lo immaginavo perché non ho ritmo, in discesa ho ripreso la Mazzucotelli ma lei ha riaperto il gas ed io ho sofferto il cambio di ritmo, complimenti a lei ma io sono contentissima, anche se volevo farmi un regalo di compleanno e non ci sono riuscita”. Lorena Zocca è invece reduce da importanti risultati e, nonostante il terzo posto, si consola con la testa di Trentino MTB presented by Rotalnord ed il miglior tempo nel tratto cronometrato di Malga Fratte (9:46:40), di poco davanti alla Mazzucotelli e alla Menapace. 

Chiusura dedicata alle parole del responsabile del comitato organizzatore Michele Maturi, poiché sono giornate come questa che mettono duramente alla prova in cui si vede il reale valore di un team: “Mi sembra doveroso ringraziare in primis l’amministrazione comunale di Pinzolo, perché ci è stata vicina per tutto l’anno per organizzare l’evento “Dolomitica” che ci impegna 365 giorni l’anno. Grazie anche all’ApT di Pinzolo, uno dei canali promotori dell’evento, ed in maniera particolare a tutti i nostri volontari perché in una giornata come questa, quando sembrava impensabile dover fare la gara, si sono recati comunque lungo tutto il tracciato sistemando ogni dettaglio, e grazie all’apporto delle nostre ‘braccia forti’ siamo riusciti a portare a termine anche questa quarta edizione”. 



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