mogli e morose in attesa a Malga Casina

Terza tappa all'insegna del FAIR PLAY "Pippo" vince due volte.

 3° tappa: TORBOLE MALGA CASINA. Lunghezza 10.4 km – dislivello 964 m -  pendenza media 9,2% (max. 14%). La terza frazione che ci offre degli scorci mozzafiato sulla zona trentina del lago di GARDA, ci propone una classifica già delineata con il duo CALLIARI/FENAROLI  a giocarsi il “granprix” e gli altri a mantenere le posizioni. L’attraversamento di NAGO  che vede già nelle prime posizioni i due capi classifica e BERTELLI,  delinea fin dalle prime battute  la filosofia della corsa che inducei protagonisti  ad un timoroso e rispettoso controllo. Il terzetto si riduce poi a due in quanto Bertelli non riesce a tenere il passo. Ai quattro dall’arrivo  FENAROLI resta vittima di una foratura,  CALLIARI gli passa la bomboletta per la riparazione rapida che non sortisce però l’effetto voluto,  BERGAMO che sopraggiunge da dietro gli presta la ruota che però non ne vuole sapere di entrare. Vince agevolmente Calliari, al secondo posto Bertelli. Terza piazza per un brillantissimo ROBERTO DALSANT.  Ha vinto ancora Calliari ma soprattutto il fair play considerata la sportività di Fenaroli e Bergamo.   

 4° tappa: BOLOGNANO/MONTE VELO S. BARBARA. – Lunghezza 12.4 km. – pendenza media 8,4% (max 13%). La quarta ed ultima tappa oltre ad incoronare il nuovo re del “granprix” è servita a CALLIARI per togliersi qualche sassolino dalla scarpa  che malgrado il carattere cortese e gioviale di Filippo, evidentemente procurava qualche fastidio.  Le assenze dei mostri sacri indigeni delle nostre salite  hanno fatto velatamente trapelare nel pettegolo e subdolo mondo ciclo amatoriale, qualche riserva sul reale valore delle imprese di CALLIARI, nell’ultima tappa “Pippo” ha quindi fatto a modo suo. Dopo duecento metri dalla partenza CALLIARI scatta deciso, provano senza riuscirci a tenergli la ruota i soliti FENAROLI e BERTELLI, i due bresciani desistono subito a salgono poi del loro passo. Appena dietro DANIELE BERGAMO prova senza riuscirci a rientrare sul duo che lo precede. CALLIARI intanto “vola” verso il suo primo ma meritatissimo importante successo. Per la piazza d’onore FENAROLI brucia in volata BERTELLI, dietro DANIELE BERGAMO si aggiudica la quarta piazza.

(nello scrollen delle immagini al n. 10/11/12 una sequenza della magnifica cavalcata si Calliari.

Vincono nelle rispettive categorie:  ROBERTO DALSANT, ALOIS VIGL, DIEGO FENAROLI, OSCAR BERTOLINI, LUIGI DE CESARO,  GABRIELE  WEBBER, FILIPPO CALLIARI, MATTIA BERTELLI,
Fra le donne: ANNA STORARI  e CHRISTINA RAUCH

 

Agli organizzatori ci pemettiamo "timidamente" di ricordare fra le "molte" altre cose (sollevando anche le pacate rimostranze del riservatissimo dr. Costa) che tutte la partenze dalla seconda tappa in poi sono state date con un notevole anticipo sull'orario  stabilito (scombinando programmi e orari di tifosi e accompagnatori) e che la posizione della vettura di inizio  corsa è piuttosto originale (tanto per usare un' eufemismo). Vedi l'immagine al link foto della settimana o clicca su questa riga.

 

Nella foto del testo la prima donna.

nel downloads in fondo alla pagina la classifica finale,



< indietro GARE 2017
lg md sm xs