UNTER/VARESCO Lagundo/Veloi 2014

TARCI LINARDI (BERGNER BRAU - UNTERTHURNER HA VINTA LA CLASSIFICA FINALE DEL XC RUNNING

   la cronaca  della 3 , 4  E DELLA TAPPA CONCLUSIVA

3° tappa – Montorio 03/11

Tappa in un suggestivo scenario in quanto l’intera logistica si svolgeva all’interno del Castello di Montorio, castello che vedeva partire gli atleti schierati in griglie con il nostro Linardi che deve difendere la “maglia” e il primato di 22” da un Dalmaso agguerrito e deciso a prendersi il primato. Tempo atmosferico che non prometteva nulla di buono infatti la pioggia smetteva solamente in prossimità della partenza, pioggia che appesentirà il terreno e renderà difficile correre a piedi.

Pronti via e Dalmaso insieme a Burato (4° nella generale) si mettono davanti a dettare il ritmo, Tarcisio dietro studia sornione il terreno e gli avversari, raggiungo il biker della prima coppia maschile in gara e formano così un quintetto unito e compatto grazie alla presenza del 3° della generale Maschi Fabio, Linardi deciso a non commettere l’imprudenza della prima gara (battaglia a suon di rilanci con Maschi che poi li vedeva soccombere tutti e due a Dalmaso) rimane dietro, è così che trascorrono 2 giri di quasi 9 km ciascuno con ben 200mt di dislivello, Tarcisio veniva incitato ad ogni giro dal “compagno di trasferta” Gianluca (MTB Isera) quando s’incrociavano  sul percorso.

Arriva il tanto temuto momento del cambio, scesi dalla bici i due triatleti (Burato e Dalmaso) allungano subito tentando di scavare un gap, Linardi e Maschi tentano a tutti i costi di tenere il ritmo, il terreno impervio e il dislivello importante non consentono a Linardi di tenere troppo il ritmo dei primi due che si giocano in volata con un arrivo distanziato di pochi secondi…Linardi stringe i denti e arriva con 23” di ritardo agguantando il podio ma perdendo il primato di 1 solo secondo.

 

4°tappa – Corte Molon (VR) 24/11

 

Gara atipica nel format, visto il percorso corto e stretto il CO opta per una prova a cronometro con partenze differenziate di 30” tra un atleta e l’altro, Linardi scende a Verona deciso a dare battaglia (è 2° nella generale per un solo secondo) ma il dislivello 0 non lo favorisce di certo su un Dalmaso che ricordiamo essere campione di duathlon sprint, quindi abituato a correre a piedi ed a cambiare disciplina nel giro di alcuni secondi.

Piccolo appunto per il CO, il prossimo anno prevedere la partenza non in ordine di iscrizione ma in ordine di classifica, infatti Tarcisio partirà non subito prima del 1° in classifica (come vorrebbe il format di una tappa a cronometro con partenza a classifica inversa) ma con ben 7 minuti di distanza da Dalmaso, perciò i due non potranno vedersi e “tenersi” d’occhio, ma Tarcisio ha un asso nella manica, anzi due e sono le mogli degli amici del MTB Isera (Serena e Stefania) che capito chi tenere d’occhio daranno i distacchi al nostro (da perfezionare la trasmissione dati ma erano le prime volte ;-) ) come si diceva prima il dislivello nullo però gioca a sfavore di Linardi che infatti in una prova velocissima (35minuti di gara) perdeva altri 26 secondi arrivando 2° con soli 3 decimi sul 3°.

Di certo non una prova malvagia visto che il percorso era tutto un rilancio ed un fettucciato (in pieno stile ciclocross) ed un terreno pesantissimo e triturato dai passaggi in bici che una volta messe le scarpette da corsa continuava a scappare da sotto i piedi non consentendo di spingere bene, insomma erano favoriti gli atleti potenti.

Bella la location “quasi” in centro a Verona e bellissimo lo spirito di questo circuito, perché pur in piena bagarre il leader maschile Dalmaso alla fine della propria prova tornava indietro sul tracciato per incitare Linardi e gli altri 2 atleti che lo seguivano nella generale, dei veri amatori.

 

5°tappa – Monteforte d’Alpone 30/11

 

A soli 6 giorni di distanza dalla 4 prova si svolge l’ultima e decisiva prova di questo neonato circuito, tappa che sarà tiratissima, in primis per il tracciato con 8,5km al giro e ben 225mt di dislivello in 3 rampe durissime e cementate, le discese erano altrettanto dure e ripide, ed in secondo per il distacco dei primi due in classifica separati da soli 27” (quasi 3 i minuti sul 3° non pochi ma nemmeno molti da gestire, la crisi è sempre dietro l’angolo)

2 giri in mtb ed 1 a piedi saranno il menù di giornata, solita partenza le coppie (più veloci) partono 3’ prima e poi la gara clou di giornata, i solitari, che pronti viano infilano i primi 1500mt di pianura ad una velocità degna dei migliori cronomen, gruppo in fila indiana all’attacco della salita, qui Maschi parte all’attacco deciso forse a tentare l’impresa di giornata, Linardi tiene dietro ma senza strafare, tratto vallonato (3km circa)che vede ricompattarsi il trio di testa (con Burato al posto di uno spento Dalmaso leggermente attardato) discesa verso la zona partenza e risalita di alcuni metri per transitare sotto l’arco dell’arrivo, le due donzelle del MTB Isera rilevano il distacco di Tarcisio da Dalmaso che già al primo giro è attorno ai 40”, l’atmosfera si fa elettrizzante il nostro ha ricucito il distacco e sta guadagnando, al secondo passaggio Tarcisio viene informato del guadagno e la nuova rilevazione fa molto ben sperare, il vantaggio aumenta fino ad 1’30”, Dalmaso fa valere la propria conoscenza nelle multidiscipline riuscendo ad accorciare il distacco effettuando una transizione più veloce e all’inizio della frazione a piedi il distacco è di 1’ e 12”. Onore al merito agli altri 2 atleti Burato e Maschi che tengono lo stesso ritmo di Linardi.

Ora la tanto temuta frazione a piedi, riuscirà Tarcisio a mantenere un vantaggio sufficiente per arrivare prima di Dalmaso ma soprattutto per superarlo in classifica generale?

Le rampe a piedi vedono, inaspettatamente, Linardi guadagnare sull’inseguitore (Dalmaso) probabilmente quando un atleta è scalatore lo è dentro anche a piedi, purtroppo però in discesa Tarcisio perde qualche secondo ma anche gli avversari ora stanno facendo fatica e Maschi comincia a perdere qualche metro sempre di più,  Burato invece tiene e tenta di allungare.

Ma il vero distacco che interessa a tutti e su Dalmaso che non riesce a guadagnare in maniera sufficiente da impensierire Tarcisio, ma si sa le gare possono avere sempre il risvolto improvviso, risvolto che però non arriva fino alla linea del traguardo dove Burato transita per primo vincendo la tappa e secondo sbuca (è proprio il caso di dirlo visto un arrivo con soli 50mt di rettilineo dopo una curva cieca) Linardi che taglia il traguardo e comincia assieme allo speaker un conto alla rovescia partendo da 27” e….

PRIMO

Linardi VINCE il circuito XCRunning 2013 con 35” di distacco su di un ottimo Dalmaso.

Complimenti vivissimi dagli amici del MTB Isera che son stati fieri di averti accompagnato per queste 5 gare apprezzando ancor prima dell’atleta (che già conoscevamo) l’uomo, che si è dimostrato un amico di tutti pronto per primo ad incitarci (visto che noi arrivavamo sempre abbondantemente dopo) ed a fare gruppo.



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