A.C.S.I. - i grandi elettori.

A.C.S.I. CICLISMO - Lucianer monta in sella

Le Società acclamano Luciano Parisi

Il presidente Montresor quasi commosso alla consegna della chiavi.

 

TRENTO, 17 dicembre 2016.  Si è riunita presso la Sede Sociale di Via Ponte Alto, l’assemblea Elettiva dell’ A.C.S.I. regionale settore ciclismo. All’ordine del giorno oltre alla lettura e l’ approvazione della relazione morale e del rendiconto economico  2016, anche  l’elezione del nuovo direttivo per il quadriennio 2017/2021.  Il Commissario A.C.S.I. regionale  CARLO FILIPPI ha presieduto e coordinato l’assemblea coadiuvato da SANDRO VETTORI  nelle vesti di segretario.

Nella sua relazione il Presidente uscente PAOLO MONTRESOR oltre ai ringraziamenti di rito ha focalizzato l’attenzione sull' atteggiamento  patrigno dalla Provincia Autonoma che nel giro di  pochi anni ha ridotto del 75% i finanziamenti del Comitato, togliendo quella linfa  vitale che permetteva oltre alla gestione orinaria anche l’organizzazione di qualche manifestazione. Montresor non ha risparmiato una critica “feroce” nei confronti  degli Organi A.C.S.I. nazionali, rei di essere troppo accentratori e di togliere  spazi, autonomia e operosità agli Organi locali nonchè  di permettere affiliazioni di Società con Sedi sul nostro territorio  direttamente con l' Organo nazionale, esutorando di fatto l'autonomia gestionale dei Comitati provinciali. (già quattro Società trentine hanno fatto questa scelta). MONTRESOR ha quindi evidenziato in maniera eloquente  di soffrire ancora di “mal d' udace" ricordando i “torti” subiti da F.C.I. e da altri Enti di promozione che facendo cartello sono riusciti a distruggere  il più importante, numeroso e monolitico  Ente di promozione, quell' UDACE sempre magistralmente gestita dal Presidentissimo  BARBERIS.
MONTRESOR è stato poi fin troppo generoso  di consigli nei confronti della futura dirigenza,  specificatamente riferito ad eventuali aperture nei confronti della F.C.I. provinciale che devono essere improntate  su un rapporto di pari coinvolgimento  ma soprattutto di pari dignità.
Il compito di chiudere il cerchio è poi passato a SANDRO VETTORI che si è manifestatato come l'uomo clou dell'intera operazione, VETTORI ha chiarito nei dettagli tutte le nuove procedure telematiche e  con lui i presidenti di Società hanno stabilito le nuove quote di affiliazione (€. 200 annui) e di tesseramento (€40).  
LUCIANO PARISI nel suo intervento ha ricordato i suoi sedici anni alla guida dell’allora UDACE complimentandosi con MONTRESOR che ha saputo tenere la barra dritta anche in questi ultimi anni navigati sempre in acque molto agitate. Finale  a sorpresa quando poi il presidente uscente (con l’ U.D.A.C.E. nel cuore) all’ atto della consegna delle chiavi è stato preso da una sorta di commozione

Ultimate le operazioni di rito con l’approvazione unanime delle due relazioni si è passati alla nomina del nuovo direttivo. Alla presidenza (adesso non si chiama più così) quale responsabile del settore ciclismo regionale è stato nominato per acclamazione STEFANO LUCIANER che sarà affiancato nella operatività da SANDRO VETTORI e da due vecchi marpioni del ciclismo trentino: UGO PERINI e CORRADO BENEDETTI.

             



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