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LA SESTA EDIZIONE DELLA "BAITA ALPINA" PARLA TEDESCO.
                              WEISS, LANER e TUMLER SUL PODIO 
                              (nella foto della settimana CLAUDIO. MICHELOTTO - clicca qui)

BEDOLLO,14/07/2010. WERNER WEISS da il cambio a ANDREAS LANER nell'albo d'oro della cronoscalata Pinetana. La coppia (BREN TEAM), arrivata alle cronache per le gesta compiute nelle ultime edizioni della TRANSALP, conferma il proprio ottimo stato di forma, conquistando i primi due posti sui 4.200 metri che separano BEDOLLO dalla BAITA ALPINA. Sul terzo gradino del podio sale MIKI TUMLER, anche lui reduce dalla massacrante attraversata delle Alpi che non riesce però ad interpretare la gara come ha fatto nelle recenti "COSTA VIOLINA" e "PERI FOSSE". LANER con il suo 9.28.2 demolisce il precedente record di GIULIANO ANDERLINI che aveva fermate le lancette su 9.33 netti.
                Decisamente sottotono la prova dei biancoazzurri della PETROLVILLA/BERGNER BRÄU che pur piazzando quattro dei suoi uomini nei dieci, manca l'acuto che era nelle previsioni. La corsa, che ha visto al via 45 concorrenti, non ha ripetuto i numeri della scorsa edizione ma è stata di una levatura mai riscontrata in precedenza.
                  Da sottolineare la prova di CLAUDIO MICHELOTTO che sfonda fra i super.g. e conquista uno straordinario 17° posto nella classifica assoluta, mettendosi alle spalle fior di scalatori molto più in qua con gli anni. (vai alla foto della settimana)
            La cronaca nelle cronometro è impresa ardua anche per i più titolati specialisti della carta stampata, figuriamoci per un autodidatta spronato più dal cuore che da vene letterarie; per questo e solo per questo mi soffermo solo un po' sul dopo corsa per segnalare l' esposizione delle classifiche a tempo di record e il solito conviviale sfottò nel corso della cena.  
              L'occasione è stata in ogni caso propizia per rincontrare MARCO FERRARI l'indimenticato protagonista di tante battaglie che al pari di GABRIELE VALENTINI già vincitore di tre edizioni della corsa, ci ha temporaneamente abbandonati. In attesa di rivederli tutti e due al più presto, il ciclismo amatoriale trentino formula loro il più fervido augurio di un ritorno in tempi brevi.    Nella foto il passaggio di WEISS ai duecento metri dall'arrivo.         Per le classifiche clicca qui.

 

PICHLER E MEZZANOTTE SI INCHINANO A SUA MAESTA' -
                                                        ALESSANDRO MAGLI

MALGA TOF 11/07/2010. ALESSANDRO MAGLI del Team GRANZON, già recordman della TRENTO/BONDONE con il suo strepitoso 53.44", si impone nella 36° edizione della LIZZANELLA/MALGA TOF, classicissima di mezza estate che si corre lungo I 32.300 km, sulle due sponde orografiche della VALLARSA.             MAGLI parte in buona compagnia, ci sono CARLO FERRARI (già vincitore della "SEGA di ALA", dove si è preso il lusso di battere JARNO VARESCO), RAFFAELE MANZI, oltre ai nostri PICHLER, MEZZANOTTE e GIOVANNINI. MAGLI mette subito le carte in tavola e già dopo i primi sei chilometri di impegnativa salita, gode di un vantaggio di 55 secondi su un terzetto guidato da MIRCO MEZZANOTTE che procede di conserva con BRUNO PICHLER e CARLO FERRARI. Più dietro insegue un gruppetto di dodici corridori con WEBBER, GIOVANNINI, MANZI e NAVE fra i più attivi. La successiva discesa verso l'abitato di S. ANNA, non sortisce esito alcuno, tanto che le posizioni nell'abitato di ASTE si stabilizzano con unica eccezione di CARLO FERRARI che non riesce a tenere il passo dei due PETROLVILLA impegnati in un improbabile rientro sul battistrada. I successivi passaggi da MATASSONE, FOPPIANO e ALBAREDO non modificano la situazione, con il battistrada che incrementa il suo vantaggio sulla coppia PICHLER/MEZZANOTTE a 1.20". e 1.55" su FERRARI. Gli ultimi sei chilometri che portano alla "MALGA TOF" fungono da passerella per l'uomo solo al comando che taglia indisturbato il traguardo con il tempo di: 52'.16" alla media di km 37.16 orari. Per il secondo posto lotta in casa PETROLVILLA fra BRUNO PICHLER e MEZZANOTTE. La spunta il primo con un pregevole rush finale che lo porta a 1.26" dal vincitore. 3° MIRCO MEZZANOTTE staccato di altri 21". Con 3.58" di ritardo, arriva il gruppo allungatissimo regolato da RAFFAELE MANZI che precede BERTUZZI, CASARINI, FILIPPI e GIOVANNINI nell'ordine.  
nella foto: l'arrivo di MAGLI            - per le classifiche complete clicca qui -

nella foto della settimana un bel ritratto di MIRCO MEZZANOTTE

          Nelle diverse categorie primi posti per: cadetti, CARLO FERRARI (PENNELLI CINGHIALI) -junior, MANZI RAFFAELE (AURORA 98) - senior, PICHLER BRUNO (PETROLVILLA) - veterano, MAGLI ALESSANDRO (GRANZON) - gentleman, GABRIELE WEBBER (ROTALIANO ) - superg. A, CASARINI FERNANDO, (MAX TEAM UDACE) - super.g B CLAUDIO MICHELOTTO (PETROLVILLA/BERGNER BRÄU).


NOVE ORE DI BONDO. LA BERGNER BRÄU
                                         "A TUTTA BIRRA"


             BONDO, 03/07/2010.
Succede sempre così, quando i bikers della PETROLVILLA/BERGNER BRÄU, "percepiscono" faville da parte degli stardisti, non vogliono essere da meno. Le belle nuove in arrivo dalla TRANSALP, stuzzicano ancor 'più i già agguerriti componenti del quartetto impegnato nella 9 ore di BONDO. Per la verità il quartetto (ZAMBONI, MEZZANOTTE, ALVERA' e CAMPI) qualche minutino di vantaggio sul motivatissimo TEAM LODRONE, già lo aveva messo in cascina ancor prima della notizia della vittoria di JANES/UNTERTHURNER, ma, si sa, qualche nuovo stimolo non guasta. Il quartetto BERGNER per l'occasione ha chiesto soccorso a PAOLO ALVERA' che ha corso in sostituzione di TARCISIO LINARDI convalescente, ma che si è ottimamente comportate. Non finisce di stupire MIRCO MEZZANOTTE, l'uomo dalle mille risorse passato ora con disinvoltura dalle corse su strada alle ruote grasse. La vittoria finale si è giocata fra la PETROLVILLA/BERGNER BRÄU,il Team di MADONNA di CAMPIGLIO, il Team LODRONE e gli avversari di sempre del BREN TEAM. Un avvio sofferto, faceva presagire lotta dura ma con il passare delle ore, la marcia in più di ANDREA ZAMBONI marcava la differenza. Prova ne sia l'assegnazione del "giro veloce" particolare prova inserita per testare la velocità sul giro di ogni singolo concorrente. Da un primo rilevamento MIRCO MEZZANOTTE fa segnare un ottimo 11.44" che dura il tempo di discesa in campo di ANDREA ZAMBONI che strabilia con il suo 11.04". Bene anche STEFANO CAMPI che tiene botta fine al termine della gara.
             Nella gara a coppie, vissuta fino all'ultimo metro fra i Team COMANO BIKE e il G.S.A. POVO è stata vinta brillantemente dal duo BAZZANELLA/SARTORI di MARINO BALDESSARI                
 nelle foto: ANDREA ZAMBONI alla partenza del giro veloce. Sotto "a tutta birra"
      
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UNTERTHURNER/JANES. PRIMI ASSOLUTI NELLA SETTIMA TAPPA
ARCO di TRENTO, 03/07/2010.           La tappa con arrivo in p.zza Duomo non lo aveva soddisfatto. Anche se primo di categoria, quel secondo posto nella sua città gli andava stretto. Durante al notte (passata in famiglia) deve aver rimestato un bel po' prima di concordare la strategia di giornata con il compagno "UNTER". Tant'è che l'aria di casa, il suo Bondone e il suo pubblico lo devono aver caricato in giusta misura. Parliamo evidentemente di SILVANO JANES che nell'ultima tappa della TRANSALP ha posto assieme a STEPHAN UNTERTHURNER il proprio sigillo.            Il BONDONE è cosa per scalatori scelti. lo scalano per primi la coppia regina GOETSCH, OBWALLER; appena dietro il duo JANES/UNTERTHURNER e TUMLER/ZULIAN, dietro ancora, ma staccati da più di tre minuti la coppia WEISS/LANER forse alle prese con un altro guaio tecnico. La successiva salita del BALLINO non crea grandi ribaltoni, con le due coppie inseguitrici che contengoni i distacchi in misura ragionevole. La discesa che piomba su ARCO è il teatro di un grande capolavoro. JANES conosce la strada e disegna le curve per il suo compagno come se stesse dipingendo un opera d'arte. Alla fine della discesa il duo di testa e a vista, motivo più che sufficiente per galvanizzare i biancoazzurri della PETROLVILLA. Sul lungo rettilineo che porta ad ARCO si concretizza il ricongiungimento per dare poi spazio ad una volata da antologia. Primi , JANES/UNTERTHURNER, 2° GOETSCH/OBWALLER, 3° TUMLER/ZULIAN.
le classifiche:
Kategorie Herren (PDF, 212 KB)
1. Roadbike Holidays / Hotel Panorama (AUT) 2:58.07,4 (Obwaller Hanspeter/Götsch Philip/6)
2. Jeantex-Ghost (I) 2:58.51,6 (Tumler Michael/Zulian Ivo/40)
3. Jeantex Intersport Eybl Giant (AUT) 3:03.47,3 (Götz Markus/Schwaiger Michael/35)

Kategorie Masters (PDF, 205 KB)
1. Petrolivilla Bergner Bräu (I) 2:58.05,9 (Janes Silvano/Unterthurner Stephan/121)
2. BrenTeam Speikboden Bergrestaurant (I) 3:00.56,0 (Weiss Werner/Laner Andreas/3)
3. Team Forchheim Sunos Solar (D) 3:03.47,6 (Hornetz Bernd/Gerstenberger Kai-Uwe/26)

Kategorie Grand Masters (PDF, 173 KB)
1. Scott Adidas Naturns (I) 3:06.04,8 (Platzgummer Walter/Poier Marco/226)
2. Team Forchheim Kramer Radsport (D) 3:06.23,2 (Hickl Erwin/Hafenrichter Peter/30)
3. Team Forchheim Autohaus Speck (SUI) 3:12.26,2 (Kleiser Dieter/Nussbaumer Harry/29)

 

PICHLER e MEZZANOTTE, LA "RIFUGIO CAMPEL" E' COSA LORO. AI PRIMI DUE POSTI I BIANCOAZZURRI DELLA PETROLVILLA
Villamontagna 1 luglio 2010.  La Villamontagna/Rifugio Campel è come quel piccolo ragalo inatteso che si riceve a Natale, all'apparenza una piccola cosa che si rivela poi nel tempo con tutti i suoi più
piccoli/grandi significati. Festa di sport, assieme a tutte le emozioni che un numero puntato sulla schiena riesce sempre a donare. Troppo speciale questa manifestazione per richiamare i grandi numeri; solo gli specialisti della salita, qualche trentino che non rinuncia alla corsa fatta sulla porta di casa, gli amici di GIL LUNELLI (e neanche tutti) e infine chi vi scrive assieme a quella trentina di spettatori che non si lasciano sfuggire l'occasione per essere anche loro protagonisti. Proprio così, al 6° trofeo ALPINI di VILLAMONTAGNA è tutto talmente mignon che sono protagonisti anche i collaboratori, i tifosi e i familiari.
Questa edizione della VILLAMONTAGNA/ RIFUGIO CAMPEL, è stata in ogni caso gara vera. Se non per il numero dei partecipanti (43 che in quattro edizioni si è comunque più che raddoppiato), ma per la levatura dei concorrenti che ha radunato per l' occasione il i migliori scalatori della provincia.
           PICHLER, MEZZANOTTE, WEBER e WALTER TOMASI, anche se orfani dei pezzi da 90 impegnatie nella TRANSALP, hanno formato un nutrito lotto di pretendenti alla vittoria finale. Fuoco alle polveri dunque, ognuno con una propria personale ambizione, curioso nel profondo del propio "io" di confrontarsi con i rivali di sempre, in cerca di una conferma sulla propria condizione e curiosi di conoscere i limiti degli altri.
           9.43" il tempo dell'edizione 2009 in carico a BRUNO PICHLER, per percorrere i 2.950 metri che separano il bivio per Villamontagna al rifugio. 1500 metri di salita abbordabile per poi iniziare l'erta finale che richiama pendenze da Giro d'Italia. Il primo sobbalzo ce lo propina JURAN NICOLUSSI che fa segnare un benaugurante 10.33". Il tempo di quattro nuovi arrivi che dal curvone finale sbuca MIRCO MEZZANOTTE che da un mese a questa parte fa sempre parlare di se, 10.09".20 il suo tempo che lo colloca al primo posto nella classifica temporanea. Occhi e cronometro sono ora puntati si BRUNO PICHLER e WALTER TOMASI che partono in successione. PICHLER non delude e con il suo 10.01.00 segna il miglior tempo assoluto. Decisamente sotto le aspettative invece la prova di WALTER TOMASI che ferma il cronometro su 11.24".10 che lo colloca in un deludente 10 posto.
             E' fatta BRUNO PICHLER e la sua PETROLVILLA/BERGNER BRÄU hanno di che festeggiare anche in virtù del secondo posto assoluto di MIRCO MEZZANOTTE. Da segnalare la brillante prestazione di GABRIELE WEBBER che non finisce mai di stupire e si colloca in quarta posizione.
         Nel dopo gara con le classifiche esposte a tempo di record, festa grande per concorrenti ed accompagnatori che hanno goduto della consueta ospitalità che GIL LUNELLI e il gruppo alpini di Villamontagna riservano da sempre ai loro ospiti.
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"LA GARNIGA" PARLA VENETO. ROBERTO CUNICO LA SPUNTA SU MIRCO MEZZANOTTE (PETROLVILLA).

GARNIGA, 27/06/2010. La gara, penalizzata da un continuo cambio di data ma gratificata dall'inserimento nella challange nazionale "stella alpina" non ha sofferto più di tanto questi contrattempi, presentando al consueto appuntamento più di 60 concorrenti. Malgrado la tendenza ricorrente che incanala la partecipazione ai soli specialisti di settore, "la GARNIGA" ha fascino antico e precedenti illustri che hanno convogliato in terra trentina anche diversi corridori extra regionali non ultimo ROBERTO CUNICO e quel RAFFAELE MANZI che qualche anno fa, strabiliò nella MONTE BONDONE. La gara contemplava anche una sfida mai dichiarata ma palpabile, fra i due super.g. ROBERTO GRISENTE e CORRADO CORRADINI. Più veloce il primo ma più scalatore il secondo anche se i recenti risultati facevano pendere la bilancia verso il biancorosso targato Promelit.
            Quaranta i chilometri da percorrere con cinque giri "ai Pomari" tanto per scaldare la gamba e poi su, cercando di fare meglio possibile. A vivacizzare la parte in piano ci pensano fortunatamento un bel trio di coraggiosi con STEFANO LUCIANER a dirigere l'orchesta, ALESSIO LONER e WALTER GRANDI come fattivi collaboratori. Il trio ci toglie dalla noia per una quindicina di chilometri, ci prospetta un nuovo velleitario allungo di LONER, prima di proporci i primi fuochi d'artificio non appena la strada comincia a salire. Il primo a scatenare la bagarre è ROBERTO CUNICO che già alle "gallerie" gode di una decina di secondi di vantaggio sul terzetto inseguitore composto dai due PETROLVILLA, PICHLER e MEZZANOTTE assieme a RAFFELE MANZI. CUNICO non riesce a fare il vuoto e gioca quindi a fare lo stratega facendosi volutamente raggiungere nell'abitato di CIMONE, si forma così un quartetto condotto dall'emergente MIRCO MEZZANOTTE che prova ad abbandonare la compagnia. La sua azione mette PICHLER in leggero affanno ma viene subito smorzata per ordini di scuderia. Il tempo di ricompattarsi che il corridore della cicli BERALDO, riparte con uno scatto secco decisivo che lascia sui pedali sia MANZI che MEZZANOTTE. Gli ultimi due chilometri fungono da passerella per il corridore Veneto che taglia il traguardo in perfetta solitudine. Secondo per l'inezia di 7 secondi MIRCO MEZZANOTTE che precede MANZI e BRUNO PICHLER. OMAR FILIPPI oramai ci ha preso gusto si classifica al primo posto fra gli inseguitori. Nella sfida non dichiarata un punto per CORRADO CORRADINI che anticipa ROBERTO GRISENTI di 1'.1".        PER LE CLASSIFICHE COMPLETE CCLICCA QUI

Nella foto della settimana: PICHLER, MEZZANOTTE e MANZI all'inseguimento di CUNICO. (CLICCA QUI)


LA SELLARONDA incorona il "ZAMBO" re delle dolomiti

 SELVA DI VALGARDENA, 26/06/2010. Si è aperto oggi il week end dedicato alle due ruote (senza
motore) attorno al Gruppo del Sella con la prima edizione della Sudtirol Sella Ronda Mtb Hero: marathon di mtb con partenza da Selva di Valgardena e attraversamento di tutte le valli attorno al massiccio dolomitico e scollinamenti su tutti i famosi "4 Passi".
Il comitato organizzatore, guidato dall'ex campione di sci Peter Runggaldier, ha predisposto due percorsi mozzafiato: il marathon da 82 km e 4.200 m di dislivello e lo short da 50 km e 2.600 m di dislivello.
Partenza quindi alle 8 dalla piazza principale di Selva di Val Gardena per i circa 500 iscritti (numero massimo accettato) acclamati da un folto pubblico già presente in strada di buon ora. Sulla prima salita verso cima Dantercpies (P.so Gardena) si forma in testa un gruppetto di 5 atleti comprendente gli altoatesini Klaus Fontana, Franz Hofer e Georg Piazza, il campione italiano marathon M2 Riccardo Milesi e Andrea Zamboni. Dopo circa 15 km di gara al bivio tra i due percorsi posto all'imbocco della salita per Pralongia appena a monte di Corvara in Badia, i primi 4 proseguono verso il marathon mentre Andrea Zamboni imbocca il sentiero del percorso short. Da questo punto in poi il nostro ha fatto gara individuale cercando di amministrare le energie lungo le rimanenti 3 impegnative salite ed estremamente tecniche discese che lo hanno portato a transitare da P.so Campolongo, Arabba, P.so Pordoi, Pian Schiavanes, P.so Sella, Rifugio Comici per chiudere nuovamente a Selva di Val Gardena dopo un'ultima ripidissima picchiata. Il vincitore concludeva la gara in 3h05'
seguito a circa 7' da Jung della Oetzi Bike Team e a 15' da due atleti gardenesi che hanno tagliato il traguardo ex-aequo.
Nel frattempo le posizioni della marathon si andavano definendo con un fortissimo Klaus Fontana che vinceva in 4h50' precedendo di 10' Georg Piazza e di 13' Riccardo Milesi.
Tutti molto soddisfatti gli atleti di questa entusiasmante gare per gli scenari unici al mondo offerti dal percorso e per la quasi perfetta organizzazione che, se vogliamo trovare a tutti i costi un punto da migliorare per la prossima edizione, è purtroppo incappata in eccessive lungaggini ed imbarazzanti disguidi nel corso della premiazione.

Sicuramente una esperienza da ripetere

 

MIRCO MEZZANOTTE SPAVENTA VARESCO MA IL COLPO E' DI CARLO FERRARI.
        
SDRUZZINA/SEGA DI ALA, 26/06/2010. 11 chilometri da togliere il fiato con pendenze del 20/25 per cento e i tornanti più ostici che ti sollevano la ruota anteriore. La SEGA di ALA è condensata in neanche una riga, racchiusa nel suo meraviglioso, ostico e lento procedere.
6o i concorrenti al via per questa edizione della "SEGA di ALA" classicissima della salita che a raccolto buona parte degli specialisti della strada che guarda all'insù; Ad eccezzione di quel MIKI TUMLER che ha vinto le ultimi tre edizione e che detiene il record di 39'42" conseguito nella corsa del suo esordio, impegnata nella TRANSALP. Occhi puntati dunque si JARNO VARESCO e i suoi precedenti illustri, su CARLO FERRARI che già ha ben impresionato in occasione della "COSTA VIOLINA" e su quel MIRCO MEZZANOTTE che ha temporaneamento accantonato lo sci per dedicarsi alla biciletta. Fin dalle prime fasi iniziali allungano una mezza dozzina di concorrenti che già al quarto chilometro si riducona a quattro con i tre del pronostico e quel ANDREA RIGHETTINI già conosciuti nelle cronache delle ruote grasse. E' proprio il giovane portacolori del Team CARRARO che in prossimità della galleria provoca un primo allungo per'altro subito rintuzzato dai tre compagni di fuga. MEZZANOTTE nella parte iniziale sembra il più in palla e si prender l'onere di fare l'andatura, sostituito negli ultimi cinque chilometri da JARNO VARESCO che non molla la prima posizione. Sornione e attendista il giovanissimo FERRARI (TEAM CINGHIALE) segue i primi due da presso. ANDREA RIGHETTINI non riesce a tenere il ritmo del suo compagno di colori VARESCO ed è costretto alla resa. Stessa sorte per un generoso MEZZANOTTE che paga dazio nell'ultimo chilometro di salita. Volata a due, lanciata e rilanciata più volte con il brillantissimo CARLO FERRARI che oltre alle doti di scalatore si annuncia anche discreto velocita. Secondo VARESCO di un niente e terza posizione per MEZZANOTTE (PETROLVILLA BERGNER BRÄU) che giunge staccato di una ventina di secondi.Particolarmente applaudito l'atleta di casa VALENTINO NAVE che si classifica in 10 posizione.
Nelle foto: i quattro fuggitivi, l'arrivo di VALENTINO NAVE e la volata per il primo posto.           (le classifiche clicca qui)

 


TRENTINO MTB, MILLEGROBBE, 100 KM. DEI FORTI, PERCORSO CLASSIC E MATATHON - CAOS NELLE ISCRIZIONI.
  LAVARONE, 20/06. Quando la carne al fuoco comincia ad esser troppa, si rischia di andare in confusione. E' successo a Lavarone in occasione della 15° edizione della 100 km. dei forti. Nulla di compromesso nella sostanza in quanto le griglie sono poi state unificate ma collocare ANDREA ZAMBONI capoclassifica della generale provvisoria in quarta griglia, ci è sembrato demenziale. Nulla di compromesso ripeto anche se qualche incomprensione fra le componenti incaricate alle iscrizioni, i giudici di gara e gli stessi concorrenti può essere ritenuta legittima. Nel caso specifico c'è anche stata una telefonata fra la Società di appartenenza e l'ufficio iscrizioni, proprio per chiarire tempi e modalità nella partenza. A parte la rimostranza che riteniano legittima e che può esser utile nelle eventuali programmazioni future, una giornata da tregenda ha ospitato l'ultima tappa della MILLEGROBBE BIKE, più che dimezzata nella partecipazione e che ha messo a durissima prova non solo i concorrenti ma anche le decine di persone preposte all'organizzazione della manifestazione. Dopo una decina di minuti dalla partenza riservata agli elite ed agli under 23, prendono il via i master ed i concorrenti che hanno optato per le tre tappe della MILLEGROBBE BIKE. Fin dal primo passaggio in localita P.sso VEZZENA, transita un quartetto con STAINACHER, MORAN, ZAMBONI e SILVANO JANES. Nel successivo passaggio a MILLEGROBBE il duo targato PETROLVILLA/BERGNER BRÄU, ZAMBONI, JANES già viaggia con una trentina di secondi di vantaggio sugli immediati inseguitori. (segue sotto la foto)
 
  (foto newspower)          
             Da quel momento la mancanza di copertura radio e telefonica ci tiene all'oscuro delle fasi salienti della gara che anche se frammentarie vengono riferite solo in funzione della categoria "elite". Dopo due ore 27'.57" di gara viene segnalato l'arrivo in parata di due concorrenti, si tratta neanche a dirlo dei due fuggitivi in avanscoperta ANDREA ZAMBONI e SILVANO JANES. Staccato di 3'.34" un sorprendente MASSIMO PIVA che si prende il lusso di staccare i mostri sacri di casa CARRARO, MORAN e SMARZARO assieme ai titolatissimi STAINACHER e MARGONARI. Palpabile l'euforia in casa PETROLVILLA che a distanza di sole 24 ore ripete una accoppiata che non conosce precedenti.

 Classifica percorso Classic: maschile:
1) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.27.57.40; 2) Janes Silvano (Asd Petrolvilla Bergner Brau) 02.27.57.90; 3) Piva Massimo (SC Pergine) 02.31.31; 4) Moran Carlos (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.33.50; 5) Steinacher Dario (Profi Bike Team) 02.34.03; 6) Margonari Mauro (Team Carpentari) 02.36.37; 7) Dapaul Gabriele (Fassa Bike) 02.37.04; 8) Smarzaro Igor (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.38.18; 9) Santoni Duilio (MTB Lodrone) 02.38.52; 10) Varesco Jarno (L’Arcobaleno Carraro Team) 02.39.29.

Classifica 1000Grobbe Bike Challenge dopo 3 giornate:maschile:
1) Zamboni Andrea; 2) Moran Carlos; 3) Steinacher Dario; 4) Piva Massimo; 5) Zampedri Roberto
femminile:
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 PERI/FOSSE. CRONOSCALATA DI KM. 9. - la classicissima parla tedesco. ZELGHER, TUMLER e GOETSCH sul podio
PERI, 19/06/2010. Malgrado il succulento monte premi, per il vero neanche la metà di quanto riportato nel programma gara, (240 euro al primo classificato a scalare fine al 10° e 200 euro alla 1° Società per poi scalare fino alla 5°), sono partiti solo una cinquantina di concorrenti per questa 5° edizione della COPPA LESSINIA. Il numero in ogni caso è di poco conto, perché la qualità ha supplito alla quantità, portando sulla linea di partenza tutto il gotha del ciclismo nazionale dedito alle grandi pendenze. FATONE, ZELGHER, GOETSCH, MEZZANOTTE, DECARLI. GIOVANNINI, l'astro nascente MIKI TUMLER e l'ex calciatore giallorosso DAMIANO TOMMASI per giocarsi un posto al sole nell'albo d'oro della prestigiosa manifestazione. Per vivacizzare le scarne cronache delle gare a cronometro ci  siamo posto al km. 6.600 per poter cosi stabilire degli intertempi (ufficiosi). Alla nostra postazione fa meglio di tutti PHILIP GOETSCH che precede di 2 " ZELGHER, di 9" TUMLER, di un minuto PAOLO DECARLI e MIRCO MEZZANOTTE. Nei rimanenti 2.600 metri succede di tutto GOETSCH va in affanno mentre rinvengono ZELGHER e TUMLER che si piazzano rispettivamente in prima e seconda posizione, GOETSCH è terzo a 17". Alle spalle dei tre altoatesini un pimpante MIRCO MEZZANOTTE che presede di 8" il suo compagno di Team DECARLI. Nel post gara, pranzo, premiazione e il diluvio con i PETROLVILLA "ricchi" e contenti.

           Nelle foto:, DAMIANO TOMMASI e a sx. i magnifici tre della PETROLVILLA/BERGNER BRÄU.
                  (NELLA FOTO DELLA SETTIMANA - PAOLO DECARLI e l'arrivo di ZELGHER)


LA CILIEGINA SULLA TORTA
 ZAMBANA, 19/06/2010. Il Comitato Provinciale UDACE ha messo a calendario una manifestazione senza premi. L'iniziativa che ha visto coinvolte tutte le forze del Comitato Trentino si presenta come un bicchiere mezzo vuoto, o mezzo pieno? Sarà che la concomitanza con la PERI/FOSSE e la MILLEGROBBE non siano certamente state di aiuto ma la presenza di soli cinquanta concorrenti ha pesato non poco sul morale dei promotori. I cinquanta partecipanti, hanno comunque dimostrato che oltre all'opportunismo e alla cura del proprio orticello, esiste anche un momento di attenzione nei confronti di coloro che tanto si prodigano per tenere in vita un movimento che certo non gode di particolare attenzioni da parte di Società che speculano sul lavoro di altri, presentandosi sempre al desco altrui senza mai nulla dare in cambio.
            Cinquanta al via si diceva che hanno scelto di gareggiare sulla porta di casa anziché cercare gloria intorno alle chiese dei paesini Veneti o fra i capannoni delle loro zone industriali. Bontà loro che hanno propiziato una gara dai notevoli contenuti tecnici con i soliti BREN TEAM e PETROLVILLA a darsi battaglia, assieme a quel OMAR FILIPPI del Team ENERGY BIKE cha da qualche tempo fa ben parlare di se. Al secondo giro sotto la spinta di FILIPPI appunto, si sganciano PAOLO DECARLI e CHRISTIAN BETOTTI, sui tre che già godono di un centinaio di metri di vantaggio, si fanno sotto i PETROLVILLA, PICHLER e BERGAMO. La compagnia ora è ben assortita e i cinque ,macinano chilometri, incrementando tornata dopo tornata il loro vantaggio. Al terz 'ultimo giro, a vantaggio oramai consolidato i PETROLVILLA decidono la sortita cercando di avitare una volata dall'esito quantomai incerto. Il gioco si fa fin troppo semplice con i ripetuti allunghi alternati dei biancocelesti. Il giro numero sette vede sfilare BRUNO PICHLER e DANIELE BERGAMO con dietro ad una ventina di secondi BETOTTI e FILIPPI impegnati in un improbabile ricongiungimento e un PAOLO DECARLI sorniore che copre i due compagni in avanscoperta. Epilogo scontato con l'arrivo in parata dei due fuggitivi. Terzo BETOTTI, quarto FILIPPI e quinto PAOLO DECARLI. In una volata sontuosa THOMAS FORNO ha la meglio su MARCO CATTANI e il gruppo allungatissimo.
Nelle diverse categorie la spuntano: Cadetti DANIELE BERGANO (PETROLVILLA ) - junior OMAR BENEDETTI (ENERGUY BIKE) - Senior BRUNO PICHLER (PETROLVILLA) - Veterani PAOLO DECARLI (PETROLVILLA) - Gentleman GIUSEPE GATTI (EXEXUTIVE) - SUPER.G. a PAOLO RECCHIA (PETROLVILLA) e LUIGI BOSCOLO (FONDRIEST) fra i super.g B.
Nelle foto: La volata del gruppo e sotto la "parata" di PICHLER e BERGAMO.

"LA RAMPINADA" seconda prova del TRENTINO MTB - AL FEMMINILE INCORONA LA PROPRIA REGINA.
PRIMO POSTO ASSOLUTO PER CLAUDIA PAOLAZZI (PETROLVILLA BERGNER BRÄU).

FRA DEBERTOLIS e RAMON BIANCHI spunta LUCA RONCHI. CONFERME PER ZAMBONI, JANES, PINTARELLI e UNTERTHURNER.
DAONE, 06/06/2010. la RAMPINADA, dopo essere rimasta nel cassetto per molti anni si mette al fianco delle più blasonate gare del TRENTINO MTB, quale seconda prova del prestigoso circuito.   Nella prima edizione del 2009 al via si sono presentati nomi illustri in un week-end libero da concomitanze, perché Daone e la sua gara sono semplicemente invitanti. Il podio è stato “dipinto” con i nomi di Leonardo Paez e Roberta Gasparini, ma c’erano anche Medvedev, Bianchi, Simoni e Celestino, e al femminile Anna Ferrari e Sandra Klomp.
           Movimentate le fasi antecedenti la partenza con JANES già in griglia con una gomma a terra, l'immediato intervento degli uomini addetti all' assistenza hanno prontamento fatto rientrare l'allarme.
         Un controverso regolamento che permette la partecipazione anche agli "elite e under 23 " di seconda schiera (quelli che non hanno raggiunto un determinato punteggio), porta sulla linea di partenza anche l'ex campione del mondo DEBERTOLIS e RAMON BIANCHI che evidentemente hanno preferito alla loro più consona gara programmata a CHIES DI ALPAGO quale quinta prova degli Intrenazionali d'ITALIA, la più abbordabile RAMPINADA. Ma oggi non c'è trippa per gatti neanche per ex campioni del mondo e ex professionisti. Dal cilindro escono i nomi di DAMIANO FERRARO ma soprattutto di LUCA RONCHI, atleta piemontese in forza al Team LISSONE che le gare su strada hanno prestato temporaneamante alla mountain bike.
            I primo otto chilometri di gara sono un monologo di MASSIMO DEBERTOLIS che già al primo passaggio dal traguardo segna un vantaggio di 15" du RONCHI, 25" su FERRARO e 1'.10" su ANDREA ZAMBONI che precede a sua volta la coppia JANES/PINTARELLI. Fra le donne invece battaglia ravvicinatissina con tre concorrenti nel giro di una ventina di secondi. Una radio corsa piuttosto latente (nella zona non c'era copertura di campo) ci da notizie frammentarie, riesce comunque a segnalarci i passaggi al gran premio della montagna con il piemontese RONCHI in prima posizione, seguito da FERRARO. DEBERTOLIS e ZAMBONI; fra le donne CLAUDIA PAOLAZZI procede in terza posizione superata nell'ultimo tatto di salita sia da ILSE PETROL di (EGNA) che dalla MIRIAN VISANI (SCHURFING SCHOP)) . L'attenzione ora si sposta nello splendido anfiteatro di PRACUL, dove è posizionato il traguardo e l'incertezza regna sovrana. Il rombo dell'elicottero fa presagire l'arrivo del battistrada, quel LUCA RONCHI (LISSONE MTB) del quale vi abbiamo parlato in precedenza e che deve essere un asso anche in discesa, considerato che incrementa notevolmente il suo vantaggio maturato al gran premio della montagna. 1.45'.35" il suo tempo per domare i 36 chilometri del percorso e i 1.500 metri di dislivello. In seconda posizione staccato di 3'.58" DAMIANO FERRARO della G:S: TERMOPIAVE MECCANICA. Terzo gradine del podio per DEBERTOLIS che copre il percorso in 1.50'.25". Seguono poi nell'ordine ZAGLIO e DEL RICCIO. Fra la pattuglia di casa primo posto per ANDREA ZAMBONI che pur scollinando in terza posizione al G.P.M. paga qualche incertezza nella lunga discesa finale facendosi superare da un paio di atleti extra regionali ma precedendo di 16" l'accoppiata JANES/PINTARELLI e poi a seguire PLATZGUMMER, VARESCO e UNTERTHURNER.
          Adesso. occhi puntati al femminile con radio corsa che ci segnala le tre prime donne contenute in tre soli minuti, senza però specificarne l'identita. La nostra paziente attesa sul traguardo, questa volta ci ha dato ragione. Prima CLAUDIA PAOLAZZI della PETROLVILLA BERGNER BRÄU, seconda PETROLL e terzo gradino del podio per MIRIAM VISANI.
         La manifestazione, valida anche quale campionato provinciale di specialità ha laureato campioni: JANES SILVANO, CLAUDIA PAOLAZZI, ANDREA ZAMBONI e STEPHAN UNTERTHURNER (tutti targati PETROLVILLA). CLAUDIA PAOLAZZI e SILVANO JANES vestono anche la maglia di leaders temporanei del TRENTINO MTB.
nelle foto: In alto l'arrivo di ZAMBONI e DEVERTOLIS. JANES alla partenza. In basso. una bella immagine di CLAUDIA PAOLAZZI in un difficile passaggio.
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LE CLASSIFICHE:

CLASSIFICA MASCHILE

Luca Ronchi (Lissone MTB) 01:45:35.20; 2) Damiano Ferraro (Termopiave) 01:49:33.90; 3) Massimo De Bertolis (Full Dynamix) 01:50:25.00; 4) Carlo Manfredi Zaglio (Todesco) 01:50:41.00; 5) Carmine Del Riccio (GS Esercito) 01:50:42.09; 6) Andrea Zamboni (Petrolvilla-Bergner Brau) 01:52:27.90; 7) Silvano Janes (Petrolvilla-Bergner Brau) 01:52:43.60; 8) Ivan Pintarelli (Bike Service) 01:52:44.00; 9) Lukas Platzgummer (Sunshine Racers) 01:53:08.50; 10) Jarno Varesco (L’Arcobaleno Carraro) 01:53:49.70.

CLASSIFICA FEMMINILE

Claudia Paolazzi (Petrolvilla-Bergner Brau) 02:25:35.70; 2) Ilse Pertoll (Bike Club Egna Neumarkt) 02:27:21.00; 3) Miria Visani (Surfing Shop Sport) 02:27:37.00; 4) Lorena Zocca (L’Arcobaleno Carraro) 02:27:43.30; 5) Manuela Cattoni (Team Energy) 02:31:08.20; 6) Sibylle Werth (L’Arcobaleno Carraro) 02:31:29.80; 7) Antonella Incristi (Ki.Co.Sys Cussigh Bike) 02:31:38.20; 8) Chiara Selva (Spezzotto Bike) 02:38:12.60; 9) Deborah Coslop (Bike Service) 02:42:46.10; 10) Antonella Balducci (SC Velociraptor) 03:04:15.60.

CLASSIFICA TRENTINO MTB

Claudia Paolazzi (Donne) p.3660; Christian Pallaoro (Elite) p.3125; Lukas Platzgummer (Sportmen) p.3290; Ivan Pintarelli (M1) p.3390; Jarno Varesco (M2) p.2885; Marcello Gadotti (M3) p.2865; Rolando Inama (M4) p.1985; Joseph Kohel (M5) p.1600; Silvano Janes (M6) p.2980;.

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. 5° TROFEO memorial PIO SANDRI. - DOMINA JARNO VARESCO.
    TUENNO, 05/06/2010. Sarà forse per il fascino antico dell'ex lago rosso, o forse per la minuziosa, certosina attenzione che gli organizzatori dedicano alla loro manifestazione. Tant'è che in netta controtendenza ai piccoli numeri del momento, i partecipanti alla manifestazione "nonesa" si sono presentati in 112, che per una gara così specialistica sono una cosa fuori dalla grazia.
         Non solo quantità per questa edizione del memorial PIO SANDRI ma tanta, tantissima qualità. BRUNO PICHLER, già vincitori di due delle quattro edizioni, assieme ai compagni di squadra DECARLI e MEZZANOTTE. GIOVANNINI, WEISS e POJER, gli scalatori della RODES GHERDEINA. l'iscrizione all'ultimo secondo di JARNO VARESCO (che tutti davano alla Sudtirolcup di NATURNO) e gli specialisti extra regionali NICOLUSSI e CHIMINELLO, proponevano un pronostico estremamente incerto ma sicuramente una corsa ad altissimo contenuto tecnico.
            Prima di entrare nel merito della corsa non possiamo non soffermarci sull'ospitalità e la cordialità che gli organizzatori della BIKE TUENNO - DALLAGO SPORT hanno riservato a concorrenti e accompagnatori. Cordialità e un perfetto coordinamento logistico che hanno trasformato in soli cinque anni la TUENNO - LAGO DI TOVEL da gara di ruotine a manifestazione regina.
          "Ventottozerosei" il tempo da battere (il precedente record 27'.11" apparteneva a GABRIELE VALENTINI, ma ottenuto con un luogo di partenza leggermente diverso) per percorrere i 9.200 metri del percorso e superare i suoi 400 metri e più di dislivello. Prima dell' arrivo delle teste di serie, MIRCO MEZZANOTTE rimane a lungo capo classifica con il tempo di 29'.21".8. Dai tempi ufficiosi a seguire, rilevati al km. 5.600 con riferimento alla prima testa di serie (MATTEO GIOVANNINI), troviamo con il miglior intertempo WERNER WEISS che naviga con 18" di vantaggio sul compagno di colori e 22" su BRUNO PICHLER. Più dietro PAOLO DECARLI con un gap di 45". Ultimo a partire quel JARNO VARESCO che già alla MORI/BRENTONICO ha fatti vedere di che pasta è fatto. Ai quattro all'arrivo VARESCO scombina i precedenti intertempi e viaggia con con 12" su WEISS e segna il miglior intertempo. Sulla linea del traguardo, un 'occhio puntato alla curva degli ultimi cinquanta metri e l'altro al tavolo dei cronometristi. VARESCO incrementa ancora il suo vantaggio e chiude in 27'.46".8. In seconda posizione WERNER WEIS 28'.05".3. Terza piazza per BRUNO PICHLER (vincitore della passata edizione) che chiude in 29'.00".9. Buona nel complesso la prova di MEZZANOTTE (alla sua seconda gara stagionale) ma sopra ogni aspettativa la corsa di GABRIELE WEBBER del c.c. ROTALIANO che si prende il lusso di battere PAOLO DECARLI e soprattutto MARCO POJER al quale soffia anche il primo posto do categoria.
             Da raccontare quando la discussione langue, la "performance" di CORRADO CORRADINI che oramai certo del primo posto di categori, passeggia e non si avvede della partecipazione di ALOIS VIGL dal quale si fa "uccellare" anche se di soli quattro decimi di secondo.
            Di buon auspicio il generoso cesto premio per la PETROLVILLA/BERGNER BRÄU che si classifica al primo posto fra le Società. Nelle foto: Sopra GABRIELE WEBBER, a dx. CLAUDIO MICHELOTTO, sotto l'arrivo di PICHLER.

             Nella foto della settimana : "oggi hanno vinto anche loro"        PER LE CLASSIFICHE C OMPLETE CLICCA QUI

  

 

SILVANO JANES (PETROLVILLA BERGNER BRÄU) strabilia. Sua la MARCIALONGA CYCLING.
     PREDAZZO, 30/05/2010. Nuove entusiasmanti notizie in casa PETROLVILLA/BERGNER BRÄU. Il tempo di completare il pezzo relativo al trofeo ALVERA' corso a PERGINE (vedi sotto), che dalla Val di FASSA arrivano nuove fantastiche notizie. SILVANO JANES fa l'assoluto nel percorso corto (mediofondo) della MARCIALONGA CLCLING. Alla prova, caratterizzata dal mal tempo hanno preso il via più di mille concorrenti. Proprio il tempo cattivo ha indotto la maggior parte dei partecipanti (868) ad optare per il percorso corto che con i suoi 80 chilometri toccava le asperità di: ALDINO, MONTE S. PIETRO, NOVA PONENTE, LAVAZE' e PREDAZZO, dopo aver accumulata una ascesa massima di 1894 metri con pendenze variabili e un picco del 18.2 %. Una prima azione viene effettuata sull 'ascesa di MONTE S. PIETRO che riduce ad una dozzina gli uomini in avanscoperta. Nel successivo G.P.M. di LAVAZE', l'azione decisiva con cinque uomini al comando: CORRADINI, JANES, ZULIAN, l'ex prof. MACCANTI e MICK. Sul traguardi di PREDAZZO volata a tre per la classifica assoluta della mediofondo. Il capolavoro si concretizza in casa VINIER (azienda costruttrice delle bici di CORRADINI e JANES) con CORRADINI che parte lungo per tirare una volata perfetta a JANES. Il TASSO non se lo fa dire due volte e si prende un primo posto assoluto da incorniciare.
           Nel percorso lungo (166 concorrenti) primo posto per MICHELE MACCANTI che conclude la sua prova in 4 ore 15'.24". MACCANTI precede JARNO VARESCO di 8'.4". Sempre nella lunga distanza brillante affermazione per GIUSEPPE GATTI (1° class. gentleman). Nella mediofondo primo posto per MARCO POJER (1° class gentlema) e per CLAUDIO SEGATTA (1° fra gli M2)

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(tutte le immagine della MARCIALONGA CYCVLING sono sate scaricate dal sito       http://www.newspower.it/index.htm

 

ANDREA ZAMBONI (PETROLVILLA BERGNER BRÄU) DOMINA
IL 4° TROFEO ALVERA' - Esclusi dalla partenza una dozzina di cicloamatori -
 PERGINE, 30 MAGGIO 2010. 4° TROFEO BRUNO ALVERA'. Pubblico e concorrenti delle grandi occasioni per questa edizione del Trofeo BRUNO ALVERA', Cross country da correre sul rinnovato circuito di 6 Km circa, con partenza e arrivo al parco Tre Castagni di Pergine Valsugana; da ripetersi più volte a seconda delle categorie; il tutto locato sul dosso di CASTELPERGINE nel magnifico scenario dell'antico maniero.
           Tutti al via i "profeti in patria", ZAMBONI, ALVERA' e PIVA a guidare la folta truppa dei biker perginesi. Penalizzata da alcune concomitanze e dall' intransigenza della Presidente di Giuria che manda a casa una dozzina di master (rei di errori formali nell'iscrizione), la manifestazione valsuganota ha presentato un lotto di una ottantina di concorrenti. Di difficile interpretazione il pronostico con ZAMBONI e PINTARELLI a far da incomodi agli "elite" del Team OLiMPYA, presenti in massa per giocarsi il gradino più alto del podio. Fra i master si respira aria di rivincita soprattutto dalle parti di ANDREA ZAMBONI uscito "così così" dall'ultima prova del circuito TRENTINO MTB corsa in terra nonesa.
         Cambia il soggetto ma la maglia è sempre dello stesso colore a conferma delle ottime scelte fatte in casa PETROLVILLA/BERGNER BRÄU. Fin dalla prima impegnativa salita che porta al PIAN della PANIZZA, si forma un terzetto con NICOLA DALTO (OLIMPYA) , ANDREA DEI TOS (OLIMPYA) e un attendista ANDREA ZAMBONI (PETROLVILLA) in qualità di battistrada. Il trio percorre di conserva anche la seconda tornata ma è la quiete che precede la tempesta (anche perché nel frattempo inizia a scendere una leggera pioggia), il fuoco alle polveri lo da "il ZAMBO" che all'inizio della terza tornata inizia il suo forcing. Metro dopo metro ZAMBONI incrementa il suo vantaggio su DALTO, unico che riesce a stare in scia. DEI TOS viaggia in terza posizione e precede DE GASPERI, PINTARELLI e GADOTTI proiettati all'inseguimento. Gli ultimi due giri sono un monologo per il perginese della BERGNER BRÄU che malgrado una rovinosa caduta, ad ogni metro va a raccogliere l'applauso e l'incoraggiamento dei tifosi di casa. Per la seconda piazza nessun problema per NICOLA DALTO che precede il compagno di colori DEI TOS. Fra i master prova sfortunata per IVAN PINTARELLI che fora quando viaggiava nelle primissime posizioni. Coglie la grande grande occasione il suo compagno di colori MARCELLO GADOTTI che si impone fra i master impegnati sui quattro giri. Fra le donne, nell'occasione partite in categoria unica, la spunta la elite WERTH SIBYLLE che precede nell' ordine le master PAOLAZZI, TELSER e DARDO.
L'esclusione dalla gara di alcuni cicloamatori ha creato negli organizzatori un certo disappunto che vi esprimiamo con questa e-mail inviata dal sig. Alessandro Andreatta.

" Quest'anno, nostro malgrado, il regolamento di iscrizione FCI è stato applicato alla lettera senza sconti ed eccezioni come già capitato alla gara di apertura in regione, non permettendo la partenza a chi ha inviato i dati oltre il termine stabilito di venerdì 28 alle 20.00. Mi sembra superfluo sottolineare che la società organizzatrice non ha MAI nessun interesse a scontentare nessuno, fatto sta che "il permesso a partecipare" è in carico al presidente di giuria (giudice) secondo la lista comunicata dalla società all'atto della chiusura, e nulla hanno potuto le richieste nostre e degli atleti coinvolti.
Nelle precedenti edizioni del trofeo non c'era stato nessun problema ad aggiungere i pochi nominativi pervenuti OLTRE la data di chiusura, se non nella mattina stessa addirittura, poichè i giudici non hanno mai sollevato nessun problema. L'accaduto ci ha messo in una situazione di grosso disagio con gli AMICI (visto che ormai in trentino alle gare ci conosciamo praticamente tutti da anni) che non hanno potuto prendere il via, ed ha rovinato la manifestazione che senza questo incidente sarebbe proseguita alla grande.
Nonostante la penalizzazione siamo riusciti a mettere al via quasi 100 atleti e, visto l'andazzo della stagione in corso, non credo sia poca cosa. Solo chi ha provato a stare dalla parte dell'organizzazione di queste gare, può immaginare il rammarico per noi se qualche cosa non và per il verso giusto, magari con l'aggravante di non poter far nulla per rimediare.
C'è anche da dire che osservando semplicemente l'indicazione di effettuare le iscrizioni dei propri tesserati entro i termini stabiliti, specie se fci attraverso lo strumento "fattore k" che non lascia possibilità di fraintendimenti, mette al riparo immediatamente da
ogni tipo di applicazione del regolamento.
Ti lascio segnalando le ottime fotografie di Luca Bussola http://www.fotoevents.it che testimoniano una gara svolta su di un percorso fantastico e un saluto a tutti gli AMICI che sono intervenuti, che hanno compreso con grande buon senso la nostra situazione, e che ritroverò presto sui campi di gara"
Alessandro Andreatta S.C. Pergine.

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            Nelle foto: Sopra ZAMBONI con gli effetti caduta, dx STEFANO CAMPI (fotoevents)
           
  Nelle foto della settimana: ZAMBONI nella "morsa" dei due OLIPMYA e ancora CLAUDIA PAOLAZZI

 

DOMATA ANCHE LA MEZZOLOMBARDO/FAI - MIKI TUMLER FA L'EN PLAIN

     FAI della PAGANELLA, 23/05/2010. Le corse per amatori ? Sempre più di nicchia, sempre più specialistiche. Malgrado questa tendenza diffusa, la MEZZOLOMBARDO/FAI, detiene valori insperati e ti mette sulla linea di partenza più di ottanta concorrenti che per una corsa di specialità sono niente male. Numero a parte, cominciamo a sfogliare la rosa dei partenti e vediamo se uno specialista che è uno, ha rinunciato alla classicissima rotaliana?. Ci sono: ALWEXANDE ZELGHER (vincitore della passata edizione), IVAN DEGASPERI, BRUNO PICHLER, MATTEO GIOVANNINI, PAOLO DECARLI, ROBERTO CUNICO, MIKI TUMLER, quel PHILLIP GOETSCH del quale alla partenza si è sentito parlare un gran bene e WERNER WEISS con precedenti illustri da confermare. Già al pronti via si forma in testa un drappello di una decina di corridori che si continua ad assottigliare sotto i ripetuti scatti di MIKI TUMLER. Bastano i primi tre chilometri per stabilire chi fosse il padrone del vapore. TUMLER, ossequioso delle gerarchie chiede a PAOLO  DECARLI il permesso di andarsene, consenso che MIKI fa subito suo.
           Uno, due, tre scatti e TUMLER guadagna già una ventina di metri su GOETSCH al quale cercano di accodarsi WEISS e ZELGHER. A metà corsa le prime posizioni paiono già assegnate con TUMLER a condurre, ZELGHER e WEISS ad inseguire e DECARLI, GIOVANNINI, PICHLER alla disperata ricerca di mantenere le posizioni. Fra gli inseguitori, radio corsa segnala in grande spolvero TARCISIO LINARDI che recupera posizioni su posizioni. Il tempo di trasferirci in zona traguardo per assistere all'arrivo solitario di MIKI TUMLER che conclude i 9.200 metri con il tempo di 26.17".12. (2) Staccato di 20" ALEXANDER ZELGHER che precede (3) WERNER WEISS a 45". Ai piedi del podio (4) IVAN DEGASPERI a 49",(5) TARCISIO LINARDI a 51", (6) MATTEO GIOVANNINI a 56", (7) BRUNO PICHLER a 1.08", (8) RAFFAELE MANZI a 1.16", (9) MARCO POYER a 1.30" e (10) PAOLO DECARLI an 1.39". Nella classifica per Società prima piazza per il BREN TEAM.
             Nel dopo corsa, IVO MALFATTI (nella foto con la moglie) della ROTALSER e GIULIO PANIZZA hanno intrattenuto i loro collaboratori ed alcuni fortunatissimi ospiti, presso la sede ROTALSER, dove è stato servito il pranzo all'insegna della più cordiale e schietta simpatia.                  Per le classifiche nel dettaglio clicca qui.

   

TUMLER "SPIANA" LA FLORA. Primo posto assoluto e nuovo record della corsa.

  MONTE CALISIO, 22/05/2010. La concorrenza con il trofeo DAUNEX di Levico e la finale di coppa dei campioni, non rovinano la festa agli organizzatori del TEAM BIKE SALONE SABRINA PIZETA che riescono a portare sulla linea di partenza più di cinquanta concorrenti, per disputarsi questo 9° Trofeo FLORABIKE. La tradizionale cronoscalata di maggio che percorre i suoi 2.950 metri, lungo la pendice orientale del monte CALISIO.

            Di prim 'ordine esiti e aspettative di questa nuova prova, con atleti e spettatori pronti a vivere il duello GADOTTI, LINARDI, lo scorso anno accreditati di un 12.37" che li separava di qualche centesimo di secondo. Curiosi della performance di IVAN PINTARELLI, ma con occhi puntati soprattutto su quel MIKI TUMLER che pare essere l'uomo emergente nelle gare con l'altimetro che tende all'insù.

           15.826 i chilometri orari, per una media che incorona lo scalatore nuovo del ciclismo amatoriale regionale. TUMLER della PETROLVILLA BERGNER BRÄU, gratifica organizzatori e pubblico "demolendo" il nuovo record della corsa con il tempo di 11.40"93 di ben 57" al di sotto del record precedente. Al secondo posto, IVAN PINTARELLI che ferma le lancette sui 12.22"25. Terza piazza per TARCISIO LINARDI 12.37"18 che vince la sua sfida personale con l'amico di tante battaglie MARCELLO GADOTTI staccato di 5 secondi. Euforia e legittima soddisfazione in casa PETROLVILLA con TUMLER e LINARDI che confermano sensazioni lusinghiere e brillanti ipotesi future.
              . Nelle foto: In alto MIKI racconta i particolari della corsa, a dx TARCISIO LINARDI e sotto l'arrivo di TUMLER).
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 (Per un record d'eccezione una tifosa particolare)


TROFEO DAUNEX. AGOSTINI CONCEDE IL BIS.

        LEVICO 22/05/2010. Cento cinquanta concorrenti per questa undicesima edizione del trofeo DAUNEX. Ottanta e più chilometri da percorrere tutti d 'un fiato, per partecipare alla corsa regina che al pari del TRENTINOTOUR vale da sola una stagione. Grandi numeri che rinverdiscono fasti antichi, tutti raccolti nella minuscola e suggestiva piazza centrale di LEVICO, con il fior fiore del ciclismo nazionale presente.         AGOSTINI, TOMASI, CUNICO, BERTOLINI, con la "corazzata" PETROLVILLA (che nell'occasione ha vacillato paurosamente) al gran completo, il Team GRISENTI e il numeroso gruppo di LUCA CADROBBI, tutti a giocarsi un posto in paradiso. Talmente assortita e ben rappresentata la compagnia che ogni tentativo di fuga viene regolarmente vanificato nel volgere di pochi chilometri.
       Fin dalle primissime battute ci provano DANIELE SOMMAVILLA (BREN TEAM) e STEFANO DECARLI (GRISENTI) per cedere poi la mano a tre atleti extra regionali che raggiungono un vantaggio massimo di una quarantina di secondi. All 'ultimo giro ci prova DANIELE BERGAMO (PETROLVILLA) che allunga all'ultimo passaggio dei MASETTI. Un po' di gloria nell'attraversamento di PERGINE e S. CRISTOFORO per poi venire inghiottito dal vento prima e dall'intero gruppo poi. Scontato a questo punto l'arrivo in volata con OSCAR BERTOLINI favorito d'obbligo (anche perchè in settimana aveva azzardato ottimistiche previsioni) ma con l'incognita di GIANMARCO AGOSTINI, già vincitore della passata edizione che si prende il lusso di vincere a mani alzate togliendosi da ruoto il velocista Moriano. Ottima la prova di PAOLO ALVERA' del team OLYMPIA che passa con disinvoltura dalle ruote grasse alla corsa, conseguendo in ambedue le specialità ottimi risultati; suo il terzo gradino del podio.  
          Presenti (purtroppo) solo in qualità di spettatori MARCO FERRARI e MARCO PAOLI sfortunati protagonisti vittime di malaugurati acciacchi, sempre protagonisti eccellenti nelle passate edizione del trofeo DAUNEX.                                            -  per le classifiche complete clicca qui -

. TAPPA TRENTINO MTB CAVARENO (TN)              (nella foto della settimana l'arrivo di CHRISTIAN PALLAORO))
TROPPO FACILE PER MARTINO FRUET CHE CI PRIVA DELLA SUSPANCE FIN DAL PRIMO CHILOMETRO.
CAVARENO, 16/05/2010. È partita la prima tappa di Trentino MTB, e c’è anche molto entusiasmo per la risposta dei bikers: 300 “abbonati” a tutte e sei le tappe e 650 partenti per la ValdiNon Bike. La data, libera da impegni nazionali e prove di coppa del mondo, consente la partecipazione degli "elite" (i professionisti della mountain bike) che oltre a dar lustro alla manifestazione usano questo tipo di manifestazione per rifinire la preparazione alle future impegnative prove di coppa del mondo. Fin troppo facile quindi per MARTINO FRUET godere dei favori del pronostico. I pronostici sono comunque facili e difficili insieme. Facili perché sulla carta Martino Fruet è l'unico "host category " a partecipare alla gara, difficile perché le insidie del cross country sono sempre dietro l'angolo. Martino fa subito gara a se anche se deve fare attenzione all'eventuale ritorno dei master più qualificati del lotto e ad un Christian Pallaoro per niente rassegnato a fare la comparsa. Già al primo insidioso passaggio del lago Smeraldo di Fondo, FRUET transita in testa con una ventina di metri sui più immediati inseguitori guidati da HUBERT POLLINGER e PALLAORO, poco dietro il duo BIKE SERVICE, DEGASPERI e PINTARELLI. Nella successiva ascesa verso il monte ARSEN per rincorrere FRUET già uccel di bosco, si forma un quintetto con: PALLAORO, PINTARELLI, PLATZGUMMER, PINTARELLI e JANES. Nella successiva discesa verso i MULINI di AMBLAR, fora JANES che è costretto a lasciare la compagnia e a lasciare via libera ai quattro motivatissimi inseguitori. Radio corsa ci segnala il battistrada all'ultimo chilometro, "composto" in una sceneggiatura da 007 con elicottero a bassissima quota e una mezza dozzina di motostaffette in avanscoperta. Tutto troppo semplice per il perginese che si impone agevolmente nel tempo di 1.36.23". Per il secondo gradino del podio la spunta CHRISTIAN PALLAORO del Team OLYMPIA, seguito da PINTARELLI, PLATGUMMER e DEGASPERI.
            Che qualcosa in casa BERGNER BRÄU non andasse per il verso giusto lo si intuisce fin dal lago Smeraldo dove ANDREA ZAMBONI (reduce da un acciacco di stagione), transita troppo defilato in una posizione e con metodi a lui non consoni. Sorte analoga per CLAUDIA PAOLAZZI che radio corsa ci da in seconda posizione. Una rovinosa caduta e il suo "lato B" ridotto come passato su una grattugia, la regolano solamante ai piedi del podio in sesta posizione.

            La classifica:
1) Fruet Martino (L’Arcobaleno Carraro Team) 01.36.23; 2) Pallaoro Christian (GS Cicli Olympia) 01.38.59; 3) Pintarelli Ivan (Team Bike Service Bac) 01.39.05; 4) Platzgummer Lukas (GS Sunshine Racers) 01.39.10; 5) Degasperi Ivan (Team BSR) 01.39.39; 6) Pollinger Hubert (GS Sunshine Racers); 7) Del Riccio Carmine (GS Esercito) 01.39.44; 8) Gadotti Marcello (Team Bike Service) 01.39.46; 9) Zulian Ivo (Asd Val di Fassa Sport Events) 01.39.53; 10) Zamboni Andrea (Asd Petrolvilla) 01.40.3.
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Nelle foto: MASSIMO PIVA e ROLANDO INAMA

 

PASSO DURON, 09/05/2010. I biker dello squadrone cittadino non ci stanno a essere da meno degli stradisti e stuzzicati dai brillanti risultati conseguiti ieri nella cronoscalata roveretana, firmano oggi una nuova impresa con SILVANO JANES superstar e MIKI TUMLER ancora protagonista.
         Cento e passa i concorrenti che si sono fissati appuntamento nella suggestiva cornice del Passo DURON. per questa edizione della GIUDICARIE BIKE, cross country top class, organizzata dalla a.s.d. COMANO BIKE. Particolarmente apprezzata dagli spettatori l’ubicazione logistica della zona partenza-arrivo con facoltà di potersi muovere in poche centinaia di metri per assistere in posti sempre diversi ad innumerevoli passaggi.
      Nella gara riservata agli under 30 nuova entusiasmante prova di MIKI TUMLER (già protagonista dell’exploit di ieri) che se la deve vedere oltre che con i suoi pari categoria anche con una decina di “elite” con due dei quali fin dalle prime battute fa gara a se. Allungano fin dal primo giro GUNTER HUBER, HUBER POLLINGER e il nostro TUMLER ai quali cercano di stare attaccati anche IVAN DEGASPER DEL bike service e CRISTIAN PALLAORO del Team OLIMPYA. Il secondo giro emette già il primo verdetto confermando i tre di testa che fanno corsa a se. DEGASPERI non è in giornata e desiste dall’inseguire mentre PALLAORO prova anche se inutilmente a riportarsi fra i primi.  Nel finale HUBER aumenta quel tanto da arrivare da solo al traguardo seguono poi nell’ordine POLLINGER e TUMLER che si aggiudica agevolmente il primo posto di categoria.
           Per i fuochi artificiali dobbiamo attendere la partenza unica delle categorie master, dove ritroviamo uno JANES che non ti aspetti, stranamente stratega e attendista. Fin dalle prime battute si forma un duo di testa composta da MARGONARI e JANES che all’apparenza sembra non riescano a prevalere l’uno sull’altro. Si “gingillano” così tre delle quattro tornate con alterni sorpassi che fanno presagire a un probabile arrivo in volata. Niente di tutto ciò negli ultimi cinquecento metri di salita “il TASSO” cambia marcia e scollina con un centinaio di metri di vantaggio che diventano trecento nella successiva discesa. Per JANES un’ennesima prova di forza, mista questa volta da strategia e attendismo che gli permettono di fare l’assoluto, lasciandosi dietro tutti gli appartenenti alle categorie più giovani. Bravissimo MARGONARI che ha tenuto testa fin che ha potuto stuzzicando con il suo duello i palati fini dei numerosi spettatori presenti.
              
        Sfortunatissima la nostra CLAUDIA PAOLAZZI, che già sulla linea di partenza si ritrova con una gomma a terra.
Nella foto CHRISTIAN PALLAORO..
Una bellissima immagine di MIKI TUMLER e di GUNTER HUBER clicca qui

 

SI RITORNA ALLA TRADIZIONE.
"COSTA VIOLINA". DOMINA LA PETROLVILLA.
MIKI TUMLER STRABILIA
LIZZANA, 08/05/2010 . Settantaquattro al via per questa edizione n. 37 della LIZZANA/COSTA VIOLINA, cronoscalata di 6.700 metri che salgono  dalla periferia sud di ROVERETO fino alla caratteristica località di COSTA VIOLINA.  Una corsa di difficile interpretazione, dove i tratti pianeggianti si alternano a strappi di media difficoltà con un finale da brividi e eeependenze che superano il 10%. Da interpretare anche la densità del vento che i più smaliziati hanno cercato di eludere anticipando la partenza con i dorsali più bassi.
         Settantacinque al via si diceva, per la legittima sodisfazione di “patron” GALLI e di SANDRO VETTORI, finalmente gratificati da una partecipazione pari al lavoro profuso dai loro collaboratori impegnati nell’organizzazione. Sulla fettuccia di partenza, un lotto di concorrenti di tutto rispetto con i più bei nomi degli scalatori del momento. ALEXANDER ZELGHER (SPORTLEAR) e  CARLO FERRARI (PENNELLI CINGHIALE) assieme ai nostri MATTEO GIOVANNINI, PAOLO DECARLI, BRUNO PICHLER  e MIKI TUMLER, tutti in cerca della grossa prestazione o quantomeno di un gradino sul podio. Gli occhi sono inzialmente puntati su MATTEO GIOVANNI prima e su ALEXANDER ZELGHER dopo. I due partiti nel volgere di pochissimi minuti, già segnano con i loro tempo la falsariga per indirizzare la corsa.15.42" per GIOVANNINI e 15.30" per ZERLGER, troppo lontani dal record di GIULIANO ANDERLINI che all'epoca non ha però dovuto battagliare con il vento. Bene anche PAOLO DECARLI che con 15.53" si impone agevolmente fra i veterani.
           Sulla linea del tragurdo ora ci si sdoppia con un 'occhio alle classifiche parziali e l'altra al tabellone degli arrivi. Fotografi e cameramen (probabilmante avvisati) aspettano l'arrivo di MIKI TUMLER, new entry della PETROLVILLA BERGNER BREÄU che gode di precedenti illusti da prima punta. TUMLER con i suoi nuovi colori biancoazzurri al suo esordio nelle corse su strada, fa centro al primo colpo. 14.40" il suo tempo, per strabiliare se stesso, gli addetti al cronometraggio, giudici di gara ma anche chi vi scrive. La parentesi di un 'altra eeventina di arrivI per aspettare BRUNO PICHLER che, anche lui all'esordio nelle corse a lui più congeniali, blocca il cronometro su 15.22", più che sufficenti per piazzarsi al secondo posto assoluto.
          Comprensibile entusiasmo in casa PETROLVILLA/BERGNER BRÄU nel ritrovare fasti trascorsi di recente memoria con due dei propri atleti più prestigiosi in prima e seconda posizione. TUMLER per la"new generation" assieme a BRUNO PICHLER e ad un poliedrico, motivatissimo DECARLI in rappresentanza della vecchia guardia.
         Fra le Società (malgrado lo sdoppiamento delle due affiliazioni) prima classificata la PETROLVILLA/BERGNER BRÄU che riesce a far fronte allo squadrone VINSCHGAU, alla AURORA di Brescia ed ad un BREN TEAM che soffre forse più del dovuto l'assenza di MARCO FERRARI, certamente non supportata a sufficienza dagli ultimi acquisti tanto decantati nella provocatoria e pretestuosa operazione "colpo di coda"
          Per tutte le classifiche clicca qui.(per visionare anche le categorie scorri la pagina)
         Nelle foto:BRUNO PICHLER, a dx CARLO FERRARI della PENNELLICINGHIALE nuovo scalatore emergente. Nella foto della settimana MIKI TUMLER alla premiazione

 

NELLA GARA DEL "PORCELL", FRA SUPER.G. SI PARLA SOLO IL TRENTINO.
 MAROLA DI CHIUPPANO, 01/05/2010. Della doti dei nostri super.g. abbiamo già avuto modo di parlarne a lungo. Una nuova pagina l'hanno scritta GRISENTI, CORRADINI e BRIONI in occasione della 37° edizione del Trofeo SAVE corsa a MAROLA di CHIUPPANO. Aprono le danze ROBERTO GRISENTI, MASSINO BRIONI e il veneto PEGORARO che allungano fin dal primo giro guadagnando nel corso di solo due tornate quasi un minuto. I battistrada sono atleti di "peso" e tutto fa supporre alla fuga decisiva, senonchè nel meccanismo dei tre uomini in fuga si rompe qualche cosa, contemportaneamente alla veemente reazione di un quintetto che aveva allungato sul gruppo che in una decina di chilometri si riporta sui battistrada. Le cose ora si sono messe per il verso giusto e si rimane in attesa del verdetto finale che deve emettere l'impegnativa salita finale di MAROLA. CORRADINI fa il diavolo a quattro per mollare GRISENTI che non lo lascia neanche di un metro, si arriva così ai duecento metri dove lo spunto veloce di GRISENTI "brucia" CORRADINI. Terzo, neanche a dirlo MASSIMO BRIONI.
        Fra i veterani e gentleman, protagonista assoluto STEFANO DECARLI infaticabile promotore di tutte le azioni più incisive costretto però a pagare nel finale per la sua generosità.
          Nel pre corsa un simpatico siparietto con CLAUDIO MICHELOTTO che ha ritrovato suoi vecchi tifosi (nella foto)
                    

 

A BRENTONICO VINCONO IN DUE. JARNO VARESCO e il TEAM ORGANIZZATORE.
 
BRENTONICO, 02/05/2010. Il TRENTINO BIKE ha raggiunto un nuovo prestigioso risultato; dopo un paio d’anni  sabbatici,  l’effervescente gruppo sportivo moriano ha inanellato una nuova perla nel gioiello ideato agli albori da MASSIMO SIGNORETTI. La brillante “new's generation”  del gruppo, ha raccolto con entusiasmo l’eredità di CASTELLANI e ha riproposto una scintillante edizione della MORI/BRENTONICO, classicissima di primavera che da sempre vanta fra i propri frequentatori tutti i più brillanti interpreti delle corse in salita. Nel parterre allestito sul piazzale della CANTINA SOCIALE: JARNO VARESCO già vincitore della passata edizione, STEFANO FATONE che la corsa l’ha vinta un paio di anni fa, lo scalatore ROBERTO MICH e  un  propositivo MIRCO MEZZANOTTE che per il 2010 abbandona parzialmente lo scii agonistico per dedicarsi alle due ruote. MEZZANOTTE che è ancora fresco di bici a all’asciutto di chilometri, ha provato a inserirsi nel novero dei più accreditati scalatori conquistando un onorevole 5° posto assoluto in 0.20.55", foriero di possibili futuri brillanti risultati.
        Sulle manifestazioni locali pesano ancora (oltre il prevedibile) le assenze pesanti di MARCO FERRARI, GABRIELE VALENTINI e nell’occasione di BRUNO PICHLER, PAOLO DECARLI e MIKI TUMLER impegnati su altri fronti. Lo spettacolo comunque non ne risente, anche se il pronostico appare riduttivo, concentrato sui soli VARESCO e FATONE. Lo scalatore lombardo risente di un decorso post operatorio piuttosto complicato per qui il fiemmese VARESCO  ha buon gioco e conquista agevolmente il successo finale nel tempo di 0.19.36.02”. alla media di 22.81 km. orari. Sul secondo gradino del podio l’altoatesino ROBERTO MICH (0.19.58").
Nelle foto: VARESCO dopo il traguardo e sotto MIRCO MEZZANOTTE con la sua fiammante "VINER".     
           Se clicchi qui trovi tutte le classifiche con i tempi e le medie (scorri la pagiana se vuoi visionare la class. per categoria))

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(BZ) 17/04. Il "ZAMBO" non è tipo da fare il piagnone o che cerca scuse per giustificare una mancata vittoria. Questa volta però l'abbiamo visto proprio "incazzato" e ne ha ben donde, considerato che il motostaffettista che lo precedeva si è infilato in un viotolo difforme all'itinerario di gara quando già al primo giro conduceva la corsa in compagnia di altro concorrente. I conti sono subito fatti; ritornare sulla strada stabilita, perdere quella quindicina di secondi che lo separavano dai più immediati inseguitori e poi inseguire tutta la gara è stato un tutt'uno. Nel fine corsa ZAMBONI che si è pur sempre piazzato in terza posizione assoluta, ha palesato tutto il suo rammarico. Fra i nostri bikers buona prestazione per STEPHAN UNTERTHURNER che risente però ancora di una preparazione non adeguata.

            Dopo la gara di CONCEI corsa sempre all'attacco ci si aspettava qualcosa in più da IVAN DEGASPERI che percorsi un paio di giri da protagonista ha evidenziato un certo cedimento nella parte finale. Al corridore del BIKE SERVICE rimane la soddisfazione di aver percorso nel tempo di 12'.26".5 il giro più veloce. La corsa è stata vinta da FABIO ZAMPESE a dx.     Nella foto STEPHAN UNTERTHURNER  
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CASSA RURALE di LEDRO. Nella volata a tre la spunta IVAN PINTARELLI
 LENZUMO DI CONCEI, 11 aprile 2010. Con la disputa del 9° Trofeo CASSA RURALE DI LEDRO, ha preso il via la prima manifestazione che il calendario gare UDACE dedica alla mountain bike. Cento e passa i concorrenti al via, nel magnifico scenario della piana di LANZUMO con tutto il meglio delle "ruote grasse" provinciali.
          BIKE SERVICE e BERGNER BRÄU calano sul tavolo tutti i pezzi forti: PINTARELLI, DEGASPER e GADOTTI per la squadra di MEANO. ZAMBONI, JANES per lo squadrone cittadino, ai quali fin dal primo giro si aggiungono ANZELINI e MARGONARI, a formare un drappello che dai primi chilometri crea una voragine con i volonterosi inseguitori guidati da TARCISIO LINARDI. Il percorso, classico da inizio stagione, è privo di salite mozzafiato e non evidenzia fra i battistrada particolari differenze, tanto che viaggiano tutti in un fazzoletto. L' unica vera scossa della corsa arriva al culmine dell 'ultimo strappo quando ZAMBONI allunga quel tanto da portarsi dietro SILVANO JANES e IVAN PINTARELLI, lesti ad accodarsi per giocarsi la vittoria assoluta. In un arrivo (posizionato in maniera poco felice) la spunta PINTARELLI che precede JANES e ZAMBONI.
          Nel dopo corsa non sono mancate velate polemiche sia sul posizionamento del traguardo (con giro di boa a meno di 100 metri dal traguardo) sia sul finale piuttosto convulso nel quale non sono mancati alcuni "veniali" colpi bassi.
          Come sempre di prim'ordine l'ospitalità della Societa organizzatrice che in attesa della premiazione ha offerto a concorrenti ed accompagnatori il pasta party.
             Nelle foto: Il Team manager del g.s. BIKE SERVICE

 

SE PETROLVILLA BATTE BERGNER BRÄU RISPONDE.

            VERONA, 5 APRILE 2010.
Neanche il tempo di crogiolarsi un po' sul risultato di PAOLO DECARLI che i bikers di casa PETROLVILLA decidono di non essere da meno degli stradisti. Le buone notizie arrivano da VERONA in occasione del trofeo BIKE STORE organizzato dal Team LESSINIA LEGGEND valida per il punteggio (XCTOP) Cross Country Top Class.
            CASTAGNE' (VR) ha ospitato la manifestazione che ha raccolto sulla linea di partenza 398 concorrenti. Nella gara riservata ai master, più di cento al via con tutte le categorie raggruppate in una unica partenza. Fin dalle prime battute si avvantaggiano una decina di concorrenti con tutti i più bei nomi del ciclismo amatoriale nazionale. Ne fanno parte anche quel DIMITRI MODESTO recente vincitore della RAMPIPRIMA, MANFREDI ZAGLIO e il nostro MIKI TUMLER. All' ultimo giro si forma in testa la coppia ZAGLIO TUMLER che non verrà poi più ripresa. Nel convulso finale ha la meglio l' atleta della TODESCO che precede MIKI TUMLER di soli 7 secondi. Più staccato MODESTO che occupa le posizioni di rincalzo. Per TUMLER buone sensazioni con il suo primo posto di categoria, che fanno ben sperare per la prossima imminente stagione.
   Fra gli altri bikers trentini, ottima prestazione per il "PINTA" IVAN PINTARELLI che si impone agevolmente fra gli M.1         
            Buone sensazioni anche in casa PETROLVILLA dove, si guarda più alla qualità che alla quantità. I risultati a tutt' oggi sembrano dare ragione alla scelta del titolato Team cittadino.

per quelli che vogliono saperne di più e consultare le classifiche     clicca qui

 

PETROLVILLA BERGNER BRÄU BUONA LA PRIMA. PAOLO DECARLI FA L'ASSOLUTO. IN FASCIA UNO OSCAR BERTOLINI NON LASCIA SCAMPO.
TRENTO, 3 APRILE 2010. Grandi firme per la manifestazione d' esordio del calendario gare UDACE regionale con le Società cittadine, PETROLVILLA, BREN TEAM e PROMELIT GRISENTI subito in grande spolvero. Cento e passa in gara uno, con veterani, gentleman, super.g. e donne a contendersi il traguardo di categoria. La manifestazione ha segnato anche l' esordio di tutti i ciclo amatori regionali non usi alle lunghe trasferte di inizio stagione, forse per questo si sono ritrovati i grandi numeri da tempo perduti.
            FASCIA 2 - 51 i chilometri da percorre lungo l' intero circuito della GOTARDA con l'aggiunta dell'inedita salitella di ROMAGNANO (paese) , da percorrere ad ogni tornata. I primi due giro sono caratterizzati da qualche allungo, subito per 'altro rientrato sotto le sferzate di SILVANO JANES, attento regista di tutte le operazioni del proprio Team. Nel corso del terzo giro, un allungo di ROBERTO GRISENTI si porta a ruota PAOLO DECARLI e MARCO POJER che In sommità alla salita LONARDI si ritrovano con una cinquantina di metri di vantaggio. L' occasione è troppo ghiotta per lasciar perdere, tanto che il terzetto sotto la spinta di un motivatissimo DECARLI nel volgere di un paio di chilometri da corpo alla fuga decisiva. Il trio è magnificamente assortito con tutte le Società più rappresentative a tirare davanti e i loro compagni di Team a contenere dietro. Il vantaggio dei battistrada si stabilizza sui 40", sotto la spinta di PAOLI DECARLI che "dicono" sia stato il più ispirato, tanto da vantare qualche credito sui due compagni di fuga per 'altro motivatissimi. La campana dell 'ultimo giro ci prospetta una volata a tre dall 'esito incertissimo. La spunta in uno sprint da libro cuore il bianco azzurro della PETROLVILLA che anticipa ROBERTO GRISENTI e MARCO POJER.
         Poco corretto il debuttante n. 251 e poco attenti i giudici di gara che per ben tre giri hanno lasciato il concorrente (doppiato o partito in tempi successivi con le donne) in coda ai tre battistrada, causando loro anche qualche problema nei rientri.
            Nel "backstage" oltre ai numerosi sfottò fra gli avversari di sempre, brillavano per la loro assenza MARCO FERRARI e GARBRIELE VALENTINI, per un decennio e più, protagonisti assoluti delle corse regionali che per diverse motivazioni si sono presi una pausa di riflessione. Amici e avversari confidano in un loro pronto rientro.
            L'organizzazione ha anche rivolto sentite parole di ringraziamento ai quei super.g. che, anche se costretti a gareggiare assieme ai veterani e gentleman, hanno onorato (mettendoci la faccia) la corsa organizzata sulla porta di casa. Meno benevoli i commenti sui superg. che hanno optato per la scelta veneta, come se un decimo posto fuori regione valesse di più di un decimo posto fatto in casa.         
            In fascia 1 oltre ai nostri BERTOLINI, TOMASI, PICHLER e BERGAMO anche due "forestieri" di rango come ROBERTO CUNICO e quel MIRCO ALLEGRINI già professionista, del quale in partenza si raccontano sfaceli. La gara che era articolata su 60 chilometri, ha visto al via le categorie cadetti, junior e senior e può essere raccontata in fotocopia alla gara di fascia due. Schermaglie iniziali che ci prospettano il biker ANDREA ZAMBONI in edizione strada, protagonista nelle prime due tornate di una fuga a tre che non ha però impensierito più di tanto gli attenti antagonisti. Rientrato questo flebile tentativo è la volta di OSCAR BERTOLINI, OMAR FILIPPI (del quale si sente parlare un gran bene) e MANUEL MANARA della S. LUIS ZEN. I tre procedono con un buon accordo e tengono il gruppo ad una trentina di secondi. Nelle due ultime tornate i gruppo reagisce sotto la spinta di un CUNICO scatenato e di un ALLEGRINI che non ci sta a fare la parte della comparsa. Al suono della campana il vantaggio dei battistrada si riduce a 25" e fa pensare ad una rimonta possibile che però non si concretizza. Senza storia lo sprint finale con OSCAR BERTOLINI che si toglie da ruota i compagni di avventura per un arrivo in perfetta solitudine. FILIPPI e MUNARA seguono poi nell'ordine.
             Fra le Società nuova affermazione della PETROLVILLA BERGNER BRÄU che vede al secondo gradino del podio i "cugini" del BREN TEAM.

LA BOLGHERA. "UNICA" CON TUTTO IL SUO FASCINO ANTICO.
 
TRENTO, 28 MARZO 2010. Ci vuole proprio "LA BOLGHERA" per riscoprire un ciclismo dal fascino antico. 100 e più edizioni per una manifestazione che unica, riesce ancora a coinvolgere centinaia di spettatori pronti a rivivere emozioni dimenticate nel tempo. Esordio con il botto della stagione ciclistica trentina, rappresentato dalla centounesima edizione del Giro della Bolghera, vero e proprio vernissages delle due ruote di casa nostra. Nel primissimo pomeriggio di oggi, cento venti allievi si sono allineati in via Vicenza. pronti a darsi battaglia sui 2800 metri del classico tracciato che si sviluppa nel rione cittadino, un giro che la categoria minore ha percorso quindici volte. Dopo un batti e ribatti con una infinità di piccoli allunghi che non hanno sortito effetto alcuno, arrivo a ranghi compatti con volatone generale. La spunta il corridore della AUSONIA, STEFANO MARCHESINI che già aveva dato prova di velocista di rango conquistando il traguardo volante del quarto giro.
            Per gli Under 23-Elitè, trentacinque tornate per totali 98 chilometri. Con i riflettori puntati sul Team Trentino di Mariano Piccoli che schiera nove corridori provinciali. I protagonisti però li troviamo fra i bianco verdi di casa Marchiol Pasta Montegrappa, che prima con GIANLUCA LEONARDI, fuggitivo solitario in quattro delle cinque ultime tornate e poi con MATTEO TRENTIN fanno sognare il loro D.S. ROBERTO CORRADINI e il festoso pubblico cittadino. Ma oggi non è giornata, prima il ricongiungimento con LEONARDI, a seguire la caduta del velocista LORIS PAOLI e poi la caduta di MATTEO TRENTIN all 'ultimo chilometro, fanno sfiorire i sogni di gloria cullati per tutta la gara. La spunta il veneto DAVIDE COMINATO che anticipa il gruppo di una decina di secondi.
            Oramai di routine la solita impeccabile organizzazione del clan ZOCCANTE, il parterre degli ospiti e la cornice di pubblico. (nella foto in alto LEO PONTALTI raccoglie un "amarcord" di NINO MARCONI e GABRIELE VALENTINI. l'arrivo di COMINATO) Nelle foto della settimana: La caduta che ha coinvolto PAOLI e la brillante azione di due allievi Trentini.

 

16° RAMPIPRIMA.          NEMO PROPHETA IN PATRIA. A CASA DI FRUET VINCE TONY LONGO.
                  NEL BIKE, PER LA PETROLVILLA/BERGNER BRÄU CON JANES E ZAMBONI E' COME AVERE UN CONTO IN BANCA.
VILLALAGARINA, 21 MARZO 2010. Un tempo così così non riesce a rovinare la festa a PAOLO GARNIGA che per questa 16° edizione della RAMPIPRIMA è riuscito a convogliare in trentino quattrocento e più concorrenti.
             Al mattino si sono disputate le gare giovanili riservando al pomeriggio il piatto forte con master ed élite a contendersi la leadership nelle varie categorie.
             Fra i master ennesima prova di forza di SILVANO JANES che nella propria categoria proprio non ha rivali e malgrado la prova su strada sostenuta ieri ha vinto molto agevolmente. Nelle altre categorie da segnalare DIMITRI MODESTI (TODESCO,) ZAGLIO MANFREDI (TODESCO), ROBERTO PESAVENTI (SCAVEZON), IVAN PINTARELLI (BIKE SERVICE), DELLAGIACOMA (CARRARO) e il due della FOCUS, CIPRIAN e CARLIN, autori di una prova di carattere. Fra gli élite nuovo acuto per TONY LONGO che ha avuto la meglio su un mai domo MARTINO FRUET e CASAGRANDE assieme ai quali ha vivacizzato la prima parte della gara. I tre hanno percorso assieme le prime due tornate fin quando il primierotto LONGO non ha deciso di mollare la compagnia riservando a se stesso il monologo delle ultime tre tornate. Dietro battaglia per il secondo posto con FRUET e CASAGRANDA che si alternavano al comando. Nel finale la spunta FRUET che riesce a scrollarsi lo scomodo avversario. Nella gara riservata agli élite/sport nuovo capolavoro per ANDREA ZAMBONI (PETROLVILLA BERGNER BRÄU) che dopo il primo giro percorso in compagnia del compagno di colori MIKI TUMLER, apre il gas e si produce in un crescendo di rara potenza staccando di qualche minuto i più immediati inseguitori.            
            Buona prova anche per EWELINE STAFFLER (CARRARO) fra le donne elite e di ANDREA RIGHETTINI (CARRARO) fra gli junior.

  Se vai alla foto della settimana ritrovi alcuni protagonisti.  ( le classifiche generali, parziali e tempi su ogni giro - clicca qui

 

BARDOLINO AVARA. GLI ATLETI DI CASA "NOSTRA" A BOCCA ASCIUTTA.
              BARDOLINO, 28 FEBBRAIO 2010. La classicissima d' apertura non ha mai riservato ai ciclo amatori trentini grandi spazi. Un inverno non troppo favorevole, ci palesa i corridori di casa a corto di preparazione o quantomeno non all 'altezza degli atleti lombardo/veneti. La natura dei percorsi che ad inizio stagione non presentano particolari difficoltà, assieme alle proverbiali assenze dei nostri pezzi da 90 che per abitudine iniziano a gareggiare quando le manifestazioni sono più impegnative formano un mixer che ci priva delle prime soddisfazioni.
               Per rendere più frizzanti queste prime uscite ci pensano per contro, anche ex dilettanti o ex professionisti a fine carriera che si riversano fra le categorie ciclo amatoriali, al punto che fra le categorie dei più giovani, pronostici e risultati sono sempre più incerti. Molto più leggibili le corse riservate agli over 40, dove di sorprese proprio non se ne parla, lo confermano le classifiche che sono sempre capeggiate dai soliti nomi.
             Per quest' oggi, assente ROBERTO GRISENTI, gli occhi erano puntati sull 'accoppiata BERTOLINI/TOMASI che, anche se tesserati fuori provincia fanno pur sempre parte dell 'enturages ciclistico/amatoriale trentino. Nella corsa riservata a cadetti,junior e senior, oggi partiti assieme, fuga a 11 con sprint vincente di IGOR ZANETTI che batte DELL 'ALPI e BERTOLINI che con il suo terzo posto ci salva la faccia. Fra i super.g. assente come detto ROBERTO GRISENTI, volatone di gruppo con i soliti GIOVANNI PANCHERI e CLAUDIO AVANZI che si classificano nell 'ordine. Quinto posto per CHRLYE BONMASSAR. La tappa di oggi ha visto l' esordio stagionale di CLAUDIO MICHELOTTO.

BARDOLINO. BUONA LA PRIMA. Sottotono PAOLI, TOMASI e BERTOLINI, brilla invece la stella di ROBERTO GRISENTI

            BARDOLINO, 27 FEBBRAIO 2010.
Soliti grandi numeri per la classicissima d' apertura anche se ha dovuto rinunciare ai dubbiosi, tesserati per altri ENTI ai quali la partecipazione era stata ufficialmente preclusa.
               In fascia 1 (cadetti e junior) e poi fra i senior, dominio assoluto della PENNELLI CINGHIALE che colloca al primo posto CARLO FERRARI fra i cadetti/junior e LUIGI DALL 'ALPI fra i senior. Fuori dai dieci le nostre punte PAOLI, BERTOLINI, BERGAMO e TOMASI autori di una prova piuttosto incolore.
                Fra gli over 40, occhi puntati sui super .g con la pattuglia d' assalto trentina presente in blocco se pur divisa nella varie formazioni. Il capolavoro è opera di ROBERTO GRISENTI che con il cambio di categoria può ora lavorare in proprio senza dover rintuzzare allunghi e preparare volate, ROBERTO forte del suo splendido momento di forma e della sua rinnovata autonomia, riesce anche ad interpretare magnificamente la corsa, tanto che nel corso della terza tornata si avvantaggiano una quindicina di corridori fra i quali i nostri BONMASSAR, TAMANINI e GRISENTI. I fuggitivi insistono quel tanto da scavare fra loro e gli inseguitori qualche decina di secondi, sufficienti per poter disputare una volata a ranghi ridotti. ROBERTO GRISENTI capisce di non esser il più veloce e produce il massimo sforzo sullo strappo finale dove guadagna una ventina di metri, sufficienti per imboccare il viale di arrivo in solitudine. La volata finale è da cardiopalmo con i velocisti che tentano il tutto per tutto per rintuzzare il gap che li separa dal battistrada ma la reazione e tardiva e ROBERTO riesce a spuntarla anche se di una sola bicicletta.              (nella foto: VENANZIO TAMANINI si produce in un primo allungo e in basso ROBERTO GRISENTI)

COLA' DI LAZISE - BUONA LA PRIMA, In evidenza i cicloamatori trentini
 Colà di Lazise 20/02/2010.
            Nella gara riservata ai cadetti junior e senior, primo posto assoluto per OSCAR BERTOLINI del Team PRO PIACENZA. Al termine di una gara tiratissima su un circuito ondulato di km 8 da ripetere sei volte, la spunta il velocista "moriano" a conclusione di un affollato sprint di gruppo. Vanificato ai cento metri il tentativo di WALTER TOMASI che si era involato all'ultimo chilometro.TOMASI riesce comunque a mantenere il 4° posto di categoria.

 




 
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