°°°°° speciale gran prix della montagna. sabato il monte velo. vai al link dedicato (fra le news).

°°°° aggiornato. sul sito www.trentinotour.com, l'elenco iscritti all'edizione 2011..


speciale transalp. (vai al link dedicato nel serizio gare)


°°°° Nome di fantasia “DANY”.

 

nel downloads in fondo alla pagine le due azioni più importanti 

Nella foto a sx: La volata di MANENTI. Sullo sfondo il gruppo delle donne appena superato. (clicca sull'immagine per ingrandirla)

 

BUSSOLENGO (VR) 17/07/2011. Un campionato del mondo, anche se non tanto “internazionale” stimola fantasie nascoste,  soprattutto quando si tratta di gareggiare con partenza unica in categoria poco trafficata, prefigurando due ali di folla e un arrivo solitario con le braccia alzate al cielo.  Considerati i deludenti risultati dei nostri atleti regionali anziché dilungarci nelle solite cronache di routine,  quest’oggi  niente gara ma un viaggio (segreto) dentro la corsa per raccontarvi la storia di “DANY” (nome di fantasia) il più ispirato del lotto (75 i partenti nella categoria cadetti) che il titolo mondiale sapeva di poterlo vincere solo se non avesse lasciato nulla al caso, compresa una trasferta anticipata per non trovarsi impreparato a una partenza troppo mattiniera. Dai volti dei concorrenti traspare l’ansia che anticipa un esame importante, più di qualcuno è concentrato su una preghiera, scoperta solo dal segno della croce prima del via. Partiti. Già al settimo chilometro il nostro “DANY” è annunciato da radio corsa in fuga con altro concorrente. Nei due giri successivi è sempre il “nostro” che sullo strappo intermedio porta via una fuga a sette. Tutto troppo presto, le forze sono ancora integre e il gruppo rinviene facilmente. La tattica ora cambia non più dissennati allunghi ma attesa per il finale. Settimo e penultimo giro lo strappo comincia fare male “DANY” allunga deciso e si porta appresso MARCO MANENTI.ALEX DE BASTIAN e LUCA  PARMEGIANI. Il gruppo è alla resa e il quartetto di testa imbastisce una cronometro a squadre. L’imprevisto però sbircia da dietro l’angolo. All’ultimo chilometro i quattro fuggitivi sono costretti a superare il gruppo delle donne malauguratamente raggiunte proprio in prossimità del traguardo, nella confusione del momento il “nostro” riesce a raggranellare una quarantina di metri di vantaggio. Troppi per non tentare la sortita, troppo pochi per resistere un altro chilometro.  La spunta nettamente MANENTI, secondo DE BASTIAN, medaglia di bronzo per mister X e quarta piazza per DANIELE PARMEGIANI. Il gruppo compatto arriva dopo 54”.

Ma questa è solo una fiaba. O no?!?!

 

Meno di fantasia il pre corsa di   GIGI EBRANATI del MOTO CLUB SALO' (che nell' occasione ha svolto in maniera egregia il compito di scorta tecnica  e che al momento è l'unico CLUB che sappia cosa vuol dire "radiocorsa" ) pare non abbia molto gradito i "suggerimenti" che un importante Organismo ha rivolto ai proprii tesserati in tema di scorte tecniche.

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