29 agosto 2026

Andrea Zamboni onora Silvano Janes vincendo sul Dos Trent la gara organizzata da Corrado Benedetti

Tanti amici e conoscenti di Silvano Janes lo ricordano nel modo migliore ovvero sfidandosi sui pedali

Difficile alla vigilia prevedere cosa potesse diventare una cronosprint sul Doss Trent, con 1 km da percorrere full gas. Tuttavia, il richiamo di ricordare Silvano Janes — a cui Corrado Benedetti e il GS Marzola hanno dedicato la gara — è stato fortissimo, attirando ben 50 iscritti a sfidarsi nello spirito agonistico che scorreva impetuoso anche nelle vene del nostro amico "Tasso".

Graditi ospiti la moglie di Janes, la signora Cristina, insieme al figlio Daniele e a Paolo, il fratello di Silvano. Durante la premiazione Cristina ha detto che Silvano sarebbe sicuramente stato ancora lì a competere; la sua presenza e le parole dello speaker Pietro Gottardi, che ne ha ricordato la personalità estroversa, hanno creato un momento amarcord molto toccante.

Alla gara hanno preso il via non solo i giovani specialisti locali, ma anche e soprattutto gli amici di tanti allenamenti e di momenti goliardici. Tra i tanti citiamo Stefano Vernaccini, per tanti anni fido scudiero del "Tasso" (e che oggi gareggiava con la gravel in titanio appartenuta a Silvano), 15 atleti del team Fontanari.it — con Silvano Fontanari presente alla gara come ai bei tempi — e i tesserati di Edoardo Bonvecchio del team Isolpi, presenti in massa.

La gara è stata scoppiettante: poco più di 3 minuti full gas con arrivo allo scollinamento dopo 1 km dalla partenza (e non in cima al mausoleo come nel 2011, data dell'ultima cronoscalata del Doss Trent in occasione del prologo del Trentino Tour organizzato da Silvano Fontanari con vittoria di Miki Tumler in 3'23", stesso tempo fatto registrare da Gabriele Valentini nel 2007).

Vincitore Andrea Zamboni in 3' 01" che non tradisce le attese e i favori del pronostico e che ha preceduto Filippo Calliari di 7".
Terzo Martino Fait (team Executive), sempre presente nelle prime posizioni agli appuntamenti che contano in salita o nelle granfondo.
A 3' 20", distanziati di pochi centesimi, si sono piazzati Daniele Bergamo (4°), Diego Fenaroli (5°) e Stefano Fiorentini (6°).
7° Paolo Decarli in 3' 21", che precede di 1" Nicola Bazzani (Isolpi), 8°.
Al 9° posto un sorprendente Filippo Lusvardi, il fisico che studia le stelle, nuovo tesserato 2026 del team Fontanari.it, che si piazza per la prima volta in TOP10 in 3' 24" e relega al 10° posto Loris Casna, arrivato in 3' 29".

Tra le donne vince Federica Spessot in 3' 57", precedendo di 9" la compagna di colori Federica Maffei.

Rinnoviamo il plauso a chi ha fortemente voluto questo memorial e ci auguriamo che l'appuntamento si possa ripetere negli anni, magari rilanciando e abbinando la cronosprint al mattino a un bel circuito ai pomari nel primo pomeriggio con premiazione unica: sicuramente diventerebbe una manifestazione di grande impatto nella regione e coinvolgerebbe i ciclisti del veronese.

PS un ringraziamento particolare a Marco Oss per le sue foto d'autore

qui l'articolo di Luca Franchini

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