28 aprile 2026

Rivoluzione al Giro di Sardegna: Dijkstra fa sua la 4.a Tappa, Andrea Pisetta è il nuovo Capoclassifica

Azione devastante del team Fontanari.it con Pisetta, Decarli e Calliari "a blocco"

Il Giro di Sardegna non smette di stupire e, nella sua quarta frazione, regala al presidente Silvano Fontanari una giornata di grande soddisfazione, tattica sopraffina e un clamoroso ribaltone in Classifica Generale. Una tappa corsa a ritmi indiavolati nell'entroterra di San Priamo ha premiato il coraggio dei fuggitivi, incoronando l'olandese Matthijs Dijkstra vincitore di giornata e proiettando Andrea Pisetta in vetta alla classifica.

Il percorso: un "mangia e bevi" letale. Sulla carta non c'erano vere e proprie ascese a spaventare il gruppo, ma la quarta tappa nascondeva insidie logoranti. Il tracciato prevedeva un ampio circuito di 35 km, da ripetere più volte per un totale di 125 km. Un profilo altimetrico caratterizzato da un continuo e nervoso saliscendi, perfetto per le imboscate e per tagliare le gambe al gruppo.

Fin dal chilometro zero, il ritmo è stato asfissiante, con il gruppo attraversato da una continua serie di scatti e controscatti. La corsa si è infiammata intorno al chilometro 20: Filippo Calliari ha rotto gli indugi attaccando con altri tre atleti. Un'azione pericolosa che ha costretto il capoclassifica Franz Wieser a spendere energie preziose, dovendo ricucire lo strappo in prima persona per salvare la sua leadership.

Wieser è riuscito a chiudere il buco, ma non ha avuto nemmeno il tempo di respirare. Sfruttando il momento di stanca del leader e l'inevitabile rallentamento del gruppo, i portacolori del Team Fontanari.it hanno piazzato il colpo da maestri. Andrea Pisetta e Paolo Decarli hanno rilanciato l'azione, riproponendo di fatto la coraggiosa tattica già vista nella tappa di ieri.  A loro si sono subito agganciati Matthijs Dijkstra, che partiva dal quarto posto in Classifica Generale, e il tenace passista velletrese Bruno Sanetti.

È nata così un'azione devastante. I quattro battistrada hanno trovato un accordo perfetto, macinando chilometri in avanscoperta per ben 100 km, tenendo la sbalorditiva media di 42 km/h su un percorso che non concedeva un metro di pianura.

Nel finale, dopo una cavalcata trionfale, è iniziata l'inevitabile partita a scacchi tra i fuggitivi. A spuntarla è stato l'olandese Matthijs Dijkstra bravissimo a capitalizzare il lavoro fatto e a imporsi sul traguardo di Colostrai su Paolo Decarli che ha conquistato un eccellente secondo posto e bissando così il podio conquistato ieri, mentre a 15" chiudevano Pisetta e Sanetti.

E dietro? Il gruppo è andato letteralmente in tilt. Nessuna squadra è riuscita a organizzare un inseguimento coerente per frenare l'emorragia di secondi. Il leader uscente Franz Wieser, isolato e sotto pressione, ha provato generosamente a riaprire la corsa forzando l'andatura sui ripidi strappi del circuito, ma ha trovato sulla sua strada un arcigno Filippo Calliari, che lo ha controllato a uomo disinnescando ogni suo tentativo.
Senza accordo, il gruppo è naufragato, giungendo al traguardo con un pesantissimo ritardo di quasi 5 minuti e 30 secondi. Un distacco abissale che ha stravolto le gerarchie della corsa, premiando l'intelligenza tattica e le gambe di Andrea Pisetta. L'alfiere del Team Fontanari.it è il nuovo leader assoluto della corsa e ora vanta un margine rassicurante sugli inseguitori.


Classifica Generale (Top 3):

Andrea Pisetta (Team Fontanari.it)
Franz Wieser a 2' 18"
Filippo Calliari a 3' 18"

La partenza dedicata agli over60 ha visto ancora protagonista il padrone induscusso della corsa: Mario Bazzanella  con il compagno di squadra Michele Digeronimo che è risalito in salita da 3° al 2° posto nella classifica di categoria M7.


Il Giro di Sardegna si conferma spumeggiante e imprevedibile. Con una classifica così ridisegnata, le prossime tappe si preannunciano ancora più infuocate: Wieser sarà costretto ad attaccare e le salite finali potrebbero rimetterlo in corsa, mentre il Team Fontanari.it dovrà dimostrare di saper difendere il primato appena conquistato.

qui le classifiche di tappa

qui la classifica generale

 

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