18 luglio 2026

Weekend 25-26 luglio è tempo di Trento-Bondone: quanto impiegherebbe Tadej Pogacar da Piedicastello a Vason ?

Martedì 21 a BIKE33 su TV33 viene presentata la classicissima delle gare in salita

E' iniziato il conto alla rovescia per i master di tutta Italia che si sfideranno sulla leggendaria "salita Charly Gaul" sabato 25/7 e sul versante Aldeno-Viote "salita 3 cime" domenica 26/7.

Lo scorso anno uno strepitoso Patrick Facchini ha staccato nel finale Philipp Goetsch nella gara del sabato mentre alla domenica, lungo in versante di Garniga, ha vinto Gianmarco Caresia su Andrea Zamboni e Filippo Calliari.

 

Martedì 21 ore 20:30 a BIKE33 su TV33 Sara Ravanelli e Graziano Calovi daranno spazio presentando l'evento con le interviste a due atleti del team Fontanari.it Federica Spessot e Filippo Calliari oltre agli organizzatori guidati dall'inossidabile Corrado Benedetti.

 

Salire da Piedicastello a Vason non è mai impresa di poco conto: 18,56 km  al 7,6% medio, una salita regolare ma con delle punte al 10%, dislivello di 1402 metri. Salire sotto i 60 minuti,  anche se solo per 1 secondo (ovvero anche 59' e 59" va bene ... ) , da sempre è l'ambizione di qualsiasi cicloamatore amante delle salite e da una soddisfazione particolare ma il CLUB degli atleti che hanno raggiunto questo prestigioso obiettivo in fondo non è così numeroso ....

 

Sul segmento Strava che parte dalla piazza del Dos Trent a Piedicastello e arriva a Vason e che è possibile consultare qui per gli iscritti alla piattaforma, contiamo una ventina di atleti, anche dall'albo d'oro della competizione pubblicato annualmente sul depliant della gara organizzata con maestria dal GS Marzola ci si rende conto che si parla di un numero limitato di atleti succedutisi negli anni, ricordiamo fra tutte le seguenti performance:

  • il record di Alessandro Magli salito in 53' 49" nel 2007,
  • Fabio Pettegoli in 54' 18" nel 2010, 
  • le sfide a suon di record dello scalatore solandro Gianni Penasa salito in 54' 35" nel 2003 e del dentista bolognese Giuliano Anderlini dei primi anni 2000

 

 

 

La curiosità rispetto al tempo che poteva impiegare un professionista c'è sempre stata e in occasione della 15.a tappa del Giro 2006 con arrivo a Vason era chiaro che era possibile salire sotto i 50 minuti per i migliori ciclisti a livello mondiale: Ivan Basso vincitore di quel Giro e fermato per doping poche settimane dopo alla vigilia del Tour 2006,  partendo dal bivio di Montevideo (esattamente 1,5 km dalla piazza del Dos Trent a  Piedicastello, inizio ufficiale della nostra gara), aveva impiegato 46':19" ad arrivare a Vason. Aggiungendo il tempo di percorrenza dei 1500 metri iniziali a 24km/h serve aumentare di ulteriori 3':45" il totale impiegato e quindi è possibile stimare un tempo complessivo di scalata di 50' 04"  (a 22,7 km/h rispetto al totale di 18,56 km, VAM 1700). Per chi vuole rivivere la tappa del 2006 trova il link su YouTube.

 

Potenzialmente il marziano Tadej Pogacar che tempo potrebbe fare nel 2026 considerando i suoi dati di performance del valore FTP reso più o meno pubblico e tenendo come riferimento il peso dell'atleta di 66kg ?

  

Il simulatore on-line che abbiamo utilizzato ci da il tempo di 48 minuti ! Chissà se in futuro avremo modo di verificare se il simulatore funziona e il tempo è realizzabile o persino sovrastimato !

 

 


E che spettacolo sarebbe una cronoscalata al GIRO D'ITALIA con partenza da Piazza Duomo e arrivo a Vason !  A quel punto basterebbe avere alla partenza Tadej e probabilmente ci sarebbe un ciclista costretto persino a frenare in salita lungo le curve in zona località Norge.

Nel frattempo che RCS e Trentino meditano sul da farsi pubblichiamo una bozza di locandina creata con Gemini.

 

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